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    2월 13일

    Blog chiuso

    BLOG CHIUSO
     
    Un anno da blogger...
    Esattamente un anno fa scrivevo il mio primo post, fino ad arrivare oggi a 67... Da allora tante cose sono cambiate, ma forse non è cambiato molto dentro di me... di certo niente si è stravolto, come è anche normale che sia.
    Venendo a sapere della chiusura del blog molti mi hanno chiesto perché... La cosa certa è che non chiudo perché sto male o perché qualcuno ha detto che lo space è triste... No, non è certo questo il motivo...
    Il mio blog l'ho visto crescere piano piano, giorno dopo giorno... semplici parole all'inizio, poi grafica... Piano piano è diventato un bel blog, forse triste, ma pur sempre carino... Ci ho messo tutto me stesso per realizzarlo... E che soddisfazione vederlo popolarsi fino a raggiungere le attuali quasi 100 visite uniche al giorno (oltre 150 totali al giorno) e le 25000 visite totali in un anno di cui 8800 alla sola home page... E che soddisfazione ancora vedere il mio blog premiato da altri blogger come me, dopo appena 3 mesi... E premiato in totale 9 volte nel corso di questo anno.
    Ma il vero obiettivo non era ottenere tante visite o premi ma raccontare me stesso, dire quello che nella realtà non riuscivo ad esternare... E dietro questa maschera che è il blog, mi è riuscito... Ho scritto tanto... Ho scritto di me... Ho scritto poesie... Ho creato immagini... Ma il sentimento predominante è stato sempre uno...
    Illusioni... fanno male quando finiscono... e poi torni a sentirti spento e distrutto... E intanto la voglia di scrivere è svanita, la febbre da blogger è finita... Cambiava la data dei miei post ma il sentimento predominante era sempre quello lì... E c'era lì una foto con il sorriso stampato sulle labbra ma negli occhi un velo di tristezza... Ecco, non ho più voglia di continuare a scrivere tutto questo... Non ha più senso continuare, non c'è niente di nuovo da scrivere... Sento di non avere più motivazioni e allora questo blog chiude qua.
    Rappresenta tanto per me questo space e mi mancherà, ma sono sempre io, il ragazzo che avete letto per un anno, un ragazzo che ha ancora voglia di sorridere e dimenticare un giorno tutto quello che mi ha fatto stare male...
    E quel giorno forse è vicino, forse è lontano ma spero ci sarà... io ci credo ancora, ci credo davvero... In questo momento il futuro non è chiaro... il futuro è incerto... solo una cosa è sicura: oggi chiudo con il blog msn... Ma sicuramente non è l'addio definitivo al web... Forse tornerò l'anno prossimo per creare, non un blog, ma un vero e proprio sito sull'informatica... Forse è solo un'idea che non realizzerò mai, forse lo farò e durerà un anno, forse durerà molto di più... chissà... dipenderà da tante cose...
     
    E ringrazio ancora una volta tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi 12 mesi...
    Ringrazio tutti, ma proprio tutti, anche chi, magari è passato di qui solo per pochi minuti...
    GRAZIE
     
    BLOG CHIUSO
    Commenti e richieste varie disattivati...
    Forse rimarrà attivo il guest book nella colonna in alto a destra...

    Aggiornamento ottobre 2009:
    E' online il mio nuovo sito: -----> Sito di Fabry Fa
    Chi vuole può venire a dare un'occhiata!

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    2월 3일

    Blog in chiusura - Il countdown è quasi alla fine

    Blog, contrazione di web log, diario in rete... Il fenomeno è iniziato nel 1997 in America, nel 2001 in Italia con Splinder, nel 2004 con la piattaforma msn...
    Da dieci anni i blog si espandono sul web, molti durano poco, altri sono ancora attivi da 10 anni... Ma la durata media è circa un anno... Il mio blog compirà 1 anno il 13 febbraio... Ho deciso di chiuderlo proprio in quel giorno... La febbre da blogger sta svanendo, non trovo più le motivazioni e la voglia di scrivere...
    Rimarrà di questo blog il racconto del mio 21° anno di vita e la speranza ancora viva che tutto cambi davvero... Ma questo blog è vissuto anche grazie a voi che lo visitate e che lasciate commenti... Tantissime persone son passate nel mio blog, alcune sono andate via subito, altre si sono fermate, altre hanno semplicemente letto le mie parole... Ecco vorrei ringraziare davvero tutti... Tutti sono stati importanti...
     
    E vorrei ripotare alcuni dei vostri commenti che mi ha fatto piacere leggere nel corso di questi 12 mesi:
    Sii sempre te stesso... fregatene se ti dicono che il tuo space è triste... non lo è credimi... io lo trovo pieno di sentimenti... specchio reale di te stesso... è stupendo così!!!
    So bene cosa si prova a vedersi tarpare le ali... sono pagine che mancheranno x sempre nel libro della vita!!
     
    Ti spezzeranno le ali ma non la voglia di volare...
     
    Mi sono venuti i brividi, si capisce che sono parole reali, sentite e vissute!
    Ricorda che sono proprio le persone a noi più care che ci fanno soffrire, sta a noi con tenacia dimostrare che sappiamo camminare con le nostre GAMBE e saperci rialzare ad ogni colpo...
     
    Gli altri non sono nessuno per giudicarci tanto da dirci quello che dobbiamo e non dobbiamo fare, come comportarci o addirittura plagiare il nostro modo di pensare. Bisogna capire chi siamo e non avere paura di esserlo... Una persona per essere felice non deve avere necessariamente tutto ma semplicemente ciò che ci fa sentire completi e l'età non conta, non si è mai troppo piccoli o troppo grandi per decidere cosa fare della propria vita, per sbagliare, per soffrire e per gioire.
    Il tempo è il giudice della vita e noi non possiamo fare nulla per fermarlo o farlo scorrere lentamente...
    Spesso è proprio dietro un sorriso che c'è tanto dolore... ma è inutile fuggire quando la più grande prigione è dentro se stessi.
    Se la vita è stronza, noi dobbiamo esserlo più di lei... anche perchè non siamo soli.
    La vita va affrontata e deve essere una partita che deve essere giocata anche dopo i rigori...
    Ricordati che comunque nella vita non esiste solo la pioggia ed il buio, sono momenti che dobbiamo superare e dobbiamo riuscirci perchè poi ne varrà la pena. Dopo la pioggia ci sarà il sereno o persino l'arcobaleno e dopo il buio ci sarà una luce accecante perchè è meglio alzare gli occhi ed accecarsi piuttosto che abbassarli e vedere la propria ombra…
     
     
    Grazie a tutti voi che mi avete accompagnato in questo anno da blogger...
    Il 13 febbraio scriverò il post di chiusura e poi smetterò davvero... il countdown è quasi alla fine...
     

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    1월 30일

    Libertà

    E tu... tu non hai mai imparato a pensare con la tua testa...
    Una cosa va bene solo se la dice lui, che decide anche di me.
    Non è questa la vita, non siamo robot programmati,
    ma di errori ne ho fatti tanti anche io...
    Forse è anche perché troppo spesso mi sento solo
    di fronte a chi senza saperlo,
    continua a distruggere i sogni miei.
    E i giorni scorrono veloci ed io
    non mi sento pronto ad affrontare questo mondo...
    Colpa di chi non mi ha preparato e colpa mia...
    Continuo a sbagliare, sperando almeno
    di imparare qualcosa dai miei stessi errori...
     
     
    Non si muore nella vita quasi mai al momento giusto
    ma non vorrei farla finita prima di provarci gusto!!
    (Marco Masini / Protagonista)
     
    La mia vita ha perso tutto il colore
    vivo lo stesso ma mi sento morire...
    Voglio ancora sognare, poi respirare
    lasciarmi andare e riposare,
    tornare a sognare 
    (Annalisa Minetti / Mi spengo senza te)
     
    Cancellare le apparenze e le sofferenze,
    rispettare le persone anche quelle meno buone,
    è da loro che si impara una cosa rara,
    coltivare le passioni che ti dan soddisfazioni
    e guardarsi nello specchio senza piu’ paure...
    Questo e’ un grido disperato che ubriaco va
    a cercare la sua strada che si chiama libertà.
    (Simone / Grido disperato)
     

    Certe volte guardo il mare, questo eterno movimento,

    ma due occhi sono pochi per questo immenso,
    capisco di esser solo, passeggio dentro il mondo

    e mi accorgo che due gambe non bastano per girarlo e rigirarlo.
    Certe volte guardo il cielo, i suoi misteri, le sue stelle...
    E se è vero che ci sei, vado in cerca dei tuoi occhi

    io che non ho mai cercato niente e forse niente ho avuto mai…

    (Biagio Antonacci / Se è vero che ci sei)

     

    Ci sono momenti che pensi alla vita ed altri in cui credi che è proprio finita...
    E ti viene da piangere e ti viene da prendere un treno, andare affanculo,

    lasciare tutto com’è, che qui non è facile, ti senti fragile...
    Com’è straordinaria la vita, coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni,
    che un giorno ti senti come in un sogno e poi ti ritrovi all’inferno....

    E ti viene da vivere e ti viene da piangere, ti viene da provarci ancora,
    provare a lottare e dare il meglio di te, che qui non è facile e ti senti fragile...

    (Dolcenera / Com'è straordinaria la vita)

     


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    1월 23일

    Varie storielle

    Fai quello che sei
    Una coppia con un figlio di 12 anni decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo, così partirono tutti e tre con il loro asino da soma.
    Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
    Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
    Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino e povero figlio chissà cosa gli spetta, con una madre del genere! Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
    Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente: sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta, gli spaccheranno la schiena! Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino. 
    Passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: guarda quei tre idioti, camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!      
     
    Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te
    e sarà difficile che incontri qualcuno al quale
    tu possa andare bene come sei. 
    Quindi: vivi come credi e fa ciò che vuoi
    senza pensare a quello che pensano gli altri.
     
    **********************
     
    Le quattro candele
    Le Quattro Candele, bruciando, si consumavano lentamente.
    Il luogo era talmente silenzioso che si poteva ascoltare la loro conversazione.
    La Prima Candela diceva: "Io sono la Pace, ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non resti altro da fare che spegnermi!". Così fu, e a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
    La Seconda Candela disse: "Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere niente di me, e per questo motivo non ha senso che io resti accesa". Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di essa e la spense.
    Triste triste, la Terza Candela a sua volta disse: "Io sono l'Amore, non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari". E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
    Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. Impaurito per la semioscurità disse: "Ma cosa fate, voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!" E così dicendo scoppiò in lacrime.
    Allora la Quarta Candela impietositasi disse: "
    Non temere, non piangere, finché io rimango accesa potremo sempre riaccendere tutte le altre candele: io sono La Speranza.
    Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della Speranza e riaccese tutte le altre.

    Facciamo in modo che non si spenga mai la speranza dentro il nostro cuore... E che ciascuno di noi possa essere lo strumento, come quel bimbo, capace in ogni momento di riaccendere con la sua speranza: la fede, la pace e l'amore!
     
    ***********************
     
    Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia o la solitudine dell'imprigionamento, l'agonia della tortura o i morsi della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
    Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo.
    Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, siete più ricchi del 75% degli abitanti del mondo.
    Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola, siete fra l'8% delle persone più benestanti al mondo.
    Lavora come se non avessi bisogno dei soldi.
    Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire.
    Balla come se nessuno ti stesse guardando.
    Canta come se nessuno ti stesse sentendo.
    Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
     

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    12월 31일

    Felice anno nuovo

    Un altro anno che finisce,
    un altro anno che non tornerà più
    e il tempo che scorre lento ma inesorabile.
    Diciamo addio al 2007, si ricomincia da zero,
    un nuovo anno da vivere giorno per giorno...
    Ci si augura sempre che l'anno che verrà sarà migliore
    nella speranza che prima o poi lo sia davvero
    perché questa vita ha sicuramente qualche sorpresa da regalarci...
    E' buio, manca poco, il nuovo anno sta per arrivare,
    lo aspetterò nella mia casa aspettando la mezzanotte
    e forse pensando con un po' di nostalgia
    alla bella serata dello scorso anno...
    Aspetterò il nuovo anno
    con la speranza che porti con sè giorni migliori,
    con la speranza di ricominciare a vivere
    e accendere il buio che circonda queste mura...
    Ma anche se sarà ancora buio, c'è una luce che non si spegnerà mai,
    è la luce della speranza che anno dopo anno ci accompagnerà...

    Tanti auguri a tutti
     

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    12월 17일

    Buon Natale e felice anno nuovo

    Anche quest'anno il Natale si avvicina,
    la città si accende di luci colorate
    e anche l'anima brilla di più...
    Tanti auguri a tutti voi...
     
     
     

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    10월 22일

    Formula 1 - Ferrari & Raikkonen Campioni del mondo

    Vince Raikkonen, vince la Ferrari… è una vittoria sulla McLaren, è una vittoria sulle scorrettezze, sull’arroganza, su chi pensa di poter ignorare i regolamenti e il buon senso. E’ la vittoria di chi non si è arreso anche se a due gare dalla fine le possibilità sembravano svanite. E’ la vittoria di una squadra vera, è una vittoria conquistata sul campo…

    Alla McLaren rimangono solo rimpianti e la consapevolezza di non essere riusciti a vincere neanche rubando. Hamilton ha fatto quello che aveva tutto e voleva ancora di più, gli bastava andare a passeggio negli ultimi due GP... l'atteggiamento di chi ha tutto e non si accontenta mai... e ci ha preso una fregatura enorme... Per non parlare della pessima gestione di Ron Dennis…

    La gara è stata un vero dominio Ferrari, Hamilton aveva il mondiale in tasca ma già nel primo giro finisce fuori pista... Troppa fretta, troppa irruenza e dopo un po’ la sua freccia d'argento sussulta, rallentaè l’inizio della marea rossa, Raikkonen diventa favorito… Contro questa Ferrari non c’era niente da fare, il distacco su Alonso sarà di un minuto tondo tondo e Hamilton finirà settimo. La festa, il podio, ma c’è ancora da tremare per la benzina troppo fredda di BMW e Williams... Si trepida, ma i giudici confermano... nella notte il titolo è della Ferrari di Raikkonen!

    La McLaren fa ricorso, non ci sta, deve bruciare davvero perdere un mondiale in questo modo... Hanno rubato tutto l’anno e invece di presentare ricorso oggi dovrebbero piangersi addosso per un mondiale che gli è sfuggito di mano, oltre che per arroganza anche a causa del conflitto interno con Alonso che è stato messo sempre in disparte. Forse oggi avrebbero fatto bene ad ammettere i propri errori, invece fanno ricorsi, arroganti fino in fondo.

    Il titolo resterà alla Ferrari, il ricorso è solo frutto della rabbia e disperazione, non sarà accolto, sarebbe vergognosoanche se han fatto di tutto per farci perdere…

    La Ferrari ha vinto contro la McLaren e ha vinto contro le ingiustizie… Ha vinto sul campo ed è ancora più bello, ha vinto davanti a chi ha cercato di penalizzarla, ha vinto davanti a colossi mondiali, ha vinto strameritando... L'orgoglio italiano nel mondo...


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    10월 18일

    Pioggia e lacrime

     
     
    Una pioggia fina dolcemente bagna la città.
    Il cielo si fa scuro, il sole si nasconde
    e va a dormire dietro nuvoloni grigi.
    Cadono gocce piccole e leggere
    come carezze piacevoli sulla pelle bagnata.
    La pioggia diventa battente,
    lacrime che scendono da quella distesa grigia,
    lacrime amare, tristi, silenziose.
    E' il cielo che sembra piangere sempre più forte
    come se davvero qualcuno gli avesse fatto del male.
    Un velo di tristezza copre la città,
    il vento soffia gelido e annebbia i miei sensi.
    Il mio volto è bagnato, non sono lacrime,
    è solo acqua quella che scorre piano su di me.
    E' ancora scuro il cielo e presto sarà notte,
    devo asciugarmi, c'è l'arcobaleno che mi attende...
    C'è sempre stato dopo una tempesta,
    ci sarà anche stavolta perché con i suoi colori
    porta via il grigio intorno a noi.
     
    (text © Fabry Fa)
     

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    8월 15일

    Sole mare

    Sole, mare, sabbia e tante idee
    entrano nel cuore e non vanno via...
    Una nave all'orizzonte, un pensiero ti confonde,
    scattati una bella fotografia
    il ricordo resta per sempre lì.
    Luna, spiaggia, baci e tanta poesia,
    il suono delle onde è coreografia.
    Giochi, fuochi, amici e libertà
    ti entrano nel cuore e mai andranno via...
    (testo di Simone dalla canzone Sole mare)
     
     
    Buon proseguimento di vacanze a tutti
    e
     
     
     

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    7월 28일

    Sport - L'inganno dei campioni

    Giorni difficili per il mondo dello sport, inganni e bugie in un mondo in cui soldi ed interessi contano ben più dei sentimenti.

    Si va verso la conclusione del Tour de France, un calvario che finisce, una corsa ad esclusione, squadre che vanno a casa una dopo l’altra… Dopo tutte queste squalifiche per doping, finalmente si finisce… Ci sono troppi interessi, con lo sponsor, con la squadra, c’è troppa arroganza, l’arroganza di voler correre in modo sleale danneggiando gli avversari… Si crea un circolo, in molti si dopano, un circolo di interessi da cui diventa difficile uscire. Ma come si fa ad arrivare sul traguardo ed esultare sapendo di aver rubato? Cosa sentono dentro di se quei ciclisti? Io non sarei capace di fare cose del genere…

    Una settimana fa c’era stata la fuga solitaria di Vinokourov in una tappa di montagna, una fuga di 180 Km, stacca tutti negli ultimi 50 Km e se ne va da solo, arriva al traguardo con grande vantaggio, finisce con l’esultanza del ciclista Kazako… Il giorno dopo: Vinokourov positivo, si era fatto trasfusioni di sangue…

    E poi la vittoria di Rasmussen, di due giorni fa, che in un solo chilometro rifilava 45 secondi a Contador, un’eternità… correva a 30 all’ora su salite ad alta pendenza. Il Tour sembrava nelle sue mani… viene squalificato dalla squadra per non essersi presentato alle verifiche antidoping per due volte… e non presentarsi significa avere qualcosa da nascondere. E allora come si fa a credere ad uno sport così?

    Vincerà Contador per soli 23 secondi, ad appena 24 anni… vincerà ma cosa? Vincerà la corsa dei perdenti, gente che esulta sapendo di rubare… Già, esulterà, ma in fondo c’è solo da essere tristi per quello che succede anche perché pare che pure lui sia stato coinvolto nel doping ma “misteriosamente” assolto. E poi ci sono sospetti anche su Lance Armostrong, colui che ha vinto ben 7 Tour, colui che vinceva con distacchi pesanti… Ebbene i sospetti furono presto insabbiati, ma pensanti dubbi ancora aleggiano su di lui…

     

    Inoltre è di questi giorni la sentenza che riguarda la spy story ai danni della Ferrari. McLaren assolta senza neanche un punto di penalità, senza neanche un euro di multa. La sentenza: “La McLaren era in possesso di documenti della Ferrari ma non ci sono prove che li abbia usati”. Come dire in altre parole, la McLaren è colpevole ma non ce ne frega niente. In più l’arroganza di Ron Dennis che dice: “decisione giusta”, come se rubare documenti segreti e copiare fosse una cosa giusta. Se io, all’università copio il compito dal mio vicino, mi “squalificano” (come è giusto che sia)!!! Certo che non capisco proprio come abbia potuto Stepney cedere documenti segreti alla McLaren, lui che era stato uno dei migliori meccanici della Ferrari per ben 10 anni, davvero non ci si aspettava una cosa del genere da lui. Ma si sa, nello sport ad alto livello girano troppi soldi, cifre a nove zeri, e troppi soldi fanno male, fanno molto male.

    Comunque sia si spera che la Ferrari possa dimostrare in pista la sua superiorità, anche se i punti da recuperare sono molti… Forza Ferrari…

    (text © Fabry Fa)

     


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    7월 4일

    La pioggia

     
    Ringrazio ღ*AlBaNuOvA*ღ dal cui blog ho preso il testo di questa immagine.
    Date un'occhiata, è uno dei migliori blog in circolazione sia per grafica che per contenuti!!
     
    (Grafic © Fabry Fa
    Text © Albanuova)
     

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    5월 13일

    Immagini stereografiche - (Il mondo delle immagini 3d nascoste)

    La percezione visiva dell’uomo avviene in modo binoculare, cioè attraverso i suoi due occhi. Il cervello sovrappone le due immagini, risultanti dalla visione dell’occhio destro e dell’occhio sinistro, e le elabora in una sola tramite un processo chiamato stereopsi, cioè fusione di due immagini. In tale modo il nostro cervello costruisce una visione tridimensionale dell'oggetto stesso, partendo dalle due visioni bidimensionali che gli occhi producono mentre osservano l'oggetto da differenti prospettive.
    Un particolare aspetto della stereografia è quello della visualizzazione delle immagini stereografiche, così da ottenere una unica immagine tridimensionale, partendo da due immagini bidimensionali.
    Gli stereogrammi non sono altro che una realtà "virtuale": una immagine all'apparenza semplice o inutile che in realtà cela un'altra immagine nascosta al suo interno!
    Ma come fare per vedere le immagini nascoste negli stereogrammi? Alcuni imparano subito la tecnica mentre per altri è più difficile, ma una volta acquisita non la si dimentica più. Ad un certo punto si impara ad ingannare il cervello in modo appropriato.
    Non si può credere o pretendere di vedere l'immagine tridimensionale nascosta in uno stereogramma, in una condizione di tensione o di "arrabbiatura", di fretta o di distrazione… per vedere uno stereogramma occorre tranquillità.
    E’ possibile visualizzare in modo corretto un'immagine stereografica, utilizzando le seguenti due particolari tecniche, senza l'aiuto di strumenti esterni, ma utilizzando esclusivamente i nostri occhi.
     
    Tecniche di visualizzazione
    Se guardiamo direttamente uno stereogramma mettendo quindi a fuoco su di esso non vedremo altro che una singola immagine piana contenente dei puntini casuali o delle texture ripetute e tutto questo non stuzzicherà molto la nostra attenzione.
     
     

    Metodo della visione parallela

    Bisogna guardare oltre lo schermo senza focalizzare l’immagine. Questo primo metodo consiste nel guardare le immagini come se volessimo mettere a fuoco un punto che sta oltre le stesse. Così facendo le linee di visione dei due occhi arrivano sull'immagine quasi parallele.
     
     
     
    Metodo dello sguardo incrociato
    Questa tecnica consiste nell’incrociare gli occhi quindi guardare e focalizzare un punto medio tra gli occhi e lo schermo senza mettere a fuoco l’immagine, proprio come quando vi "incantate" a guardare nel vuoto. Facendo così le linee di visione dei due occhi arrivano  sulle immagini in modo incrociato.

     

     
    Una volta imparata la tecnica giusta occorrono pochi secondi per poter visualizzare le stupende immagini tridimensionali nascoste negli stereogrammi.
    Ovvero improvvisamente il monitor sfuocato, passa da due a tre dimensioni e dallo sfondo emergono e si modellano livelli di prospettiva diversi, parole, forme, figure...
    Gli oggetti che prima apparivano sdoppiati e con il contorno confuso, formeranno  una terza immagine al centro delle due che ci stanno di fronte. Questa terza immagine apparirà a mezz'aria, come ad una distanza media fra noi e lo schermo, e sarà tridimensionale, come un ologramma, con un accentuato carattere di profondità in alcune delle sue parti. Ci si "perde" nell'immagine che si ha di fronte, ti rilassi profondamente e ti senti appagato.
    Beh visto che ho spiegato come fare per vedere immagini stereografiche ve ne propongo alcune… All’inizio non è facile, la prima volta io ci ho messo una buona mezz’ora per vedere l’immagine nascosta ma vi assicuro che una volta imparato ci vogliono pochi secondi. Sul web girano anche programmi per creare da soli degli stereogrammi ma il procedimento non è affatto semplice e soprattutto è difficile crearne di buona qualità!!
    Potete guardare i seguenti tre stereogrammi sullo schermo oppure potete stamparli… non vi dico quali sono le tre immagini nascoste… scrivetemelo voi nei commenti se riuscite a vederle… oppure se non ci riuscite e volete sapere cosa c’è fatemelo sapere e passerò nel vostro blog a dirvelo!! Il primo che indovina le tre immagini nascoste vincerà, ehm... i miei complimenti!! Heehehhe!!!!
    Vi do un ultimo consiglio: guardare queste immagini non è proprio un esercizio naturale per gli occhi quindi, sia che riusciate a vedere le immagini, sia che non le vediate, è meglio che non sforziate la vista per più di 20-30 minuti.
    (In questo testo ho fatto riferimento a vari siti web che trattano di stereogrammi)
    BUONA IMMERSIONE NELLA TERZA DIMENSIONE!

     

     
     
     
     
     
     

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    5월 3일

    Il silenzio

     

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    4월 15일

    Violenza (psicologica)

    Ringrazio Cenerentola innamorata dal cui blog ho copiato l'ultima frase del mio intervento.
    Inoltre in questo articolo ho fatto riferimento a vari siti web che trattano di violenza psicologica.
     
    Ogni giorno i mezzi di comunicazione offrono dosi massicce di violenza, riportano atti di grave violenza all'interno delle mura domestiche, sia tra coniugi che tra genitori e figli. La violenza in famiglia che balza in prima pagina è quella talmente grave da non potersi tacere, come l'omicidio.
    Ma oltre alla violenza evidente, che non può essere negata, ne esiste un’altra, che dietro le apparenti relazioni familiari “perfette”, nasconde una realtà inquietante segnata da conflitti sommersi, feroci cattiverie quotidiane, atteggiamenti svalutativi… è la violenza psicologica e morale. Tale violenza si può annidare anche nelle famiglie “ordinate”, che non frustano, non uccidono e non violentano donne e bambini, come si legge sui giornali. E’ una forma di violenza meno eclatante, della violenza fisica o della violenza sessuale, spesso chi esercita violenza psicologica neppure si rende conto.
    Diverse sono le motivazioni che portano l'aggressore a comportarsi così… di solito si tratta di traumi subiti nell'infanzia che portano tale persona adulta ad infliggere quello che ha subito per difendere la sua precaria identità. In queste persone operano meccanismi inconsci che le rendono incapaci di sentirsi in colpa, incapaci di provare sentimenti reali o di soffrire… distruggono una persona per mantenere un equilibrio che ha bisogno di nutrirsi della sua vita. Queste aggressioni, non agiscono direttamente sul piano fisico come uno schiaffo, una spinta, un calcio, ma giorno dopo giorno, creano un clima invivibile ed attuano un processo di distruzione psicologica. Le parole e gli atteggiamenti possono essere usati per umiliare e pian piano distruggere una persona infatti non c'è pugno più devastante di una parola che non ti fa più credere in te stesso...
    Le strategie di chi decide di annientare un essere umano mirano prima di tutto a fare in modo che la vittima non possa reagire. Né essa ha possibilità di chiarire, perché l'interruzione della comunicazione è un'altra delle manovre che “l'aggressore” instaura. Ma c'è soprattutto la vergogna di ammettere di essere trattati male, la paura di chiedere aiuto...
    Ci sono espressioni capaci di bloccare completamente il dialogo tra due persone… frasi come: “Noi facciamo tanti sacrifici per te, tu non sai quanto ci costa mantenerti a scuola” sono espressioni che hanno il sapore del ricatto e provocano risentimento e non responsabilità.
    La cosa che più colpisce è che tutto ciò inizia appena chiuso l’uscio di casa, laddove ognuno dovrebbe godere di maggiore sicurezza, cioè in famiglia. Violenze che non lasciano segni sul corpo ma che feriscono profondamente l’anima, la personalità e la dignità rendendo la vita impossibile.
    Di violenza psicologica si muore, ma è una morte che non fa rumore, che non innesca dibattiti, che non smuove sentimenti e sensazioni, semplicemente si muore e basta! Persone che urlano in silenzio, che non hanno il coraggio di chiedere, prigionieri di una realtà che non vuole conoscere le nostre paure.
    Chi non ha mai pensato di confondersi con le acque accoglienti di un mare azzurro, di un mare che dall'alto di una scogliera sembra invitarti nel suo grembo, sembra prometterti che tutto finirà, sembra volerti cullare con le sue onde salate, carezzevoli, silenziosamente rumorose…
     

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    4월 14일

    Frasi carine (citazioni)

    La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro...
    Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
    (Arthur Schopenauer)
     
    L'essenza dell'ottimismo non è
    soltanto
    guardare al di là della situazione presente,
    ma è una forza vitale,
    la forza di sperare quando gli altri si rassegnano,
    la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca,
    la forza di sopportare gli insuccessi,
    una forza che non lascia mai il futuro agli avversari,
    il futuro lo rivendica a sé.
    (Dietrich Bonhoeffer)
     
    Non lasciare che il passato ti dica chi sei…
    ma lascia che sia parte di ciò che diventerai!
    Non fare ciò che ti dicono,
    ma fai ciò che senti!
    (Laura Pausini)
     
    La verà felicità non sta nel non cadere mai
    ma nel sapersi rialzare dopo ogni caduta...
     
    Mi guardate male perché sono diverso...
    io vi guardo e rido perché siete tutti uguali!!!
     
    Se dai tuoi occhi scende una lacrima…
    se nel tuo cuore c’è una ferita…
    guarda avanti, c’è sempre un amico!
     
    Ti dono le rose… ti levo le spine…
    e spero che la nostra amicizia non abbia più fine!
     
    Se fossi un gigante ti porterei sulla spalla,
    se fossi un’aquila ti porterei sulle ali,
    se fossi un delfino ti porterei tra le onde dell’oceano,
    ma sono solo un amico e ti porto solo nel cuore!
     
    Ti regalo un sorriso, ti porterà allegria…
    se avrai paura ti terrà compagnia
    perché il sorriso di un amico è come il sole:
    illumina la strada che riscalda il cuore!
     
    Ogni persona piccola o grande che passa nella nostra vita è unica…
    lascia sempre un po’ di se… e prende un po’ di noi…
    grazie per aver incrociato il mio cammino!
     
    E’ bello chiudere gli occhi e sognare che qualcuno ti vuole davvero bene…
    ma è ancora più bello riaprirli e scoprire di non aver mai sognato!


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    4월 9일

    Poesie carine

    Lentamente muore
    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.
    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza,
    per inseguire un sogno, chi non si permette
    almeno una volta nella vita i fuggire ai consigli sensati.
    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
    chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.
    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà
    al raggiungimento di una splendida felicità.
    (Pablo Neruda)
     
     
    Come si mantiene un'amicizia?
    Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
    Ad un certo punto il bambino dice:
    "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
    La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice:
    "Raccogli un po’ di sabbia."
    Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
    La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
    Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che,
    più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano.
    "Mamma, la sabbia se ne scappa…"
    "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
    Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento
    porta via tutta la sabbia rimanente.
    "Anche così non riesco a tenerla…"
    E la madre, sempre sorridendo:
    "Adesso raccogline un altro po’,
    e tienila con la mano aperta a cucchiaio…così...
    abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
    Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano,
    ed è protetta dal vento.
    "Ecco come far durare un’amicizia…"

    (Kherydan)
     
    Inno alla vita
    La vita è un'opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.
    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.
    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.
    La vita è tristezza, superala.
    La vita è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un'avventura, rischiala.
    La vita è la vita, difendila.
    (Madre Teresa di Calcutta)
     
    Ama la vita così com'è
    Amala pienamente, senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.
    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un po’.
    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.
    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.
    Non vivere mai senza vita!
    (Madre Teresa di Calcutta)
     

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    3월 21일

    Frasi - 3 metri sopra il cielo

    Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Lei sta andando a scuola, lui non è ancora andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all’altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
     
    Babi: “Sono felice. Non sono mai stata così bene in tutta la mia vita. E tu?
    Step: “Io?” Step l’abbraccia forte. “Sto benissimo.”
    Babi: “Da arrivare a toccare il cielo con un dito?”
    Step: “No, non così”
    Babi: “Come non così?”
    Step: “Molto di più. Almeno tre metri sopra il cielo.”
     
    Babi è ancora insonnolita e distratta quando improvvisamente la vede. Non crede ai suoi occhi. In alto, più in alto di tutte, sulla bianca colonna del ponte, una scritta domina le altre, incancellabile. E' lì, sul freddo marmo, azzurra come i suoi occhi, bella come l'ha sempre desiderata. Il suo cuore comincia a battere veloce. Per un attimo le sembra che tutti possano sentirla, tutti possano leggere quella frase, proprio come sta facendo lei in quel momento. E' lì, in alto, irraggiungibile. Lì dove solo gli innamorati arrivano: "io e te... tre metri sopra il cielo".
     
    Si dice che quando muori vedi in un attimo passarti davanti i momenti più significativi della tua vita. Allora Step cerca di allontanare tutti quei ricordi, quei pensieri, quella dolce sofferenza. Ma all’improvviso capisce. E’ tutto inutile. E’ finita.
     
    Alcune persone posteggiano frettolose in seconda fila davanti a una chiesa. Vanno a messa. Per un attimo viene anche a Step la voglia di entrare, di chiedere qualcosa, di pregare. Ma poi si chiede cosa glie ne può importare a Dio di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle. Guarda in alto, nel cielo. Nitide, a migliaia appaiono immobili brillando. Improvvisamente quel blu gli sembra lontano come non mai, irraggiungibile. “Dai Step, non correre. Ho paura!”. Anch’io ho paura Paolo. Ho paura dei giorni che verranno, di non farcela a resistere, di quello che non ho più, di quello che sarà preda dei venti.
     
    Piano piano la moto inizia a curvare. E’ ora di tornare a casa. E’ ora di ricominciare, lentamente, senza strappi al motore. Senza troppi pensieri. Con un’unica domanda. Tornerò mai lassù, in quel posto così difficile da raggiungere. Lì, dove tutto sembra più bello. E nello stesso istante in cui se lo chiede, purtroppo, sa già la risposta.
     
    E quella mattina decidi di non essere più te stesso, decidi di essere diverso per te stesso e per lui che è lì che ti guarda e ti sorride. E nei suoi occhi tu vedi il mare, quel mare da cui farti travolgere e cullare; vedi l'inferno ed il paradiso dell'amare e dell'essere amati. Ma nei suoi occhi c'è la magia di quel sogno che nonostante tutto è ancora lì latente dentro di te che grida per venire fuori. E tu lo ascolti allora quel grido, lo ascolti per non essere più uno di quelli che cammina per le vie di questa città troppo ferito per ammettere che un fiore può ancora nascere dalle ceneri di un dolore. Decidi di avere il coraggio di amare per arrivare lassù dove solo chi osa può arrivare, lassù, tre metri sopra il cielo.
     
    E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo. Pause, rewind play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando riascolti, bè, non aver paura. É come la lacrima di un fan quando riascolta la sua canzone preferita.
     
    Se una persona ti manca, non piangere…
    ...alza gli occhi e ricorda che è sotto il tuo stesso cielo
     
    L'Amore è quel regalo che qualcuno ti fa a sorpresa, quando meno te lo aspetti e che ti fa felice
     

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    3월 16일

    Imparerai (Sheakespeare)

    Grazie mille a Ugosan per il collegamento al sito dell'articolo...
     
    IMPARERAI...
     
    Dopo un po’ di tempo imparerai la differenza
    tra dare una mano ed incatenare un cuore…
    ed imparerai che amore non significa appoggiarsi,
    e che stare insieme non significa sicurezza…
    imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse…
    imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta e con lo sguardo in avanti,
    con la grazia di un adulto e non con la tristezza di un bambino…

    ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero, perché il terreno di domani è incerto
    ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto...

    Dopo un po’ di tempo imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo…
    Accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta,
    e che avranno bisogno del tuo perdono...
    imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima...
    scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia
    ed appena qualche secondo per distruggerla...
    e che potresti fare cose di cui ti pentirai per il resto della tua vita...

    Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze...
    E che non importa quello che hai nella vita, ma chi hai nella vita...

    e che gli amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere...
    Imparerai che non dobbiamo cambiar amici
    ma essere disposti ad accettare che gli amici possono cambiare...
    Ti renderai conto che puoi passare bei momenti con i tuoi amici,
    facendo tutto o niente, solo per il piacere della loro compagnia...

    Scoprirai che forse passi meno tempo di quello che vorresti
    con le persone che ami, perciò devi sempre lasciarle con parole affettuose
    perché non sai mai quando le rivedrai…
    Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano,
    ma noi siamo gli unici responsabili di quello che facciamo...

    ed imparerai che non devi per forza confrontarti con gli altri ma col tuo meglio…
    Scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere
    ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve…
    Imparerai che non è importante dove sei arrivato
    bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia…


    Imparerai che se non avrai il controllo della tua vita altri lo avranno per te…
    e che essere flessibili non significa essere deboli o non avere personalità,
    perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione;
    ci sono sempre due strade…
    Imparerai che gli eroi sono le persone che hanno fatto
    quello che era necessario fare senza aver paura delle conseguenze…
    Imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica…

    Scoprirai che alcune volte la persona che ti aspetti ti dia un calcio quando cadi
    sarà una delle poche che ti aiuterà a rialzarti…
    Imparerai che maturare non centra nulla con l’età,
    ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze…

    imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te più di quello che pensi...
    imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi perché
    sarebbe una tragedia se lo credesse ed il suo futuro sarebbe senza speranze...

    Imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo,
    ma non hai il diritto di essere crudele...
    imparerai che ci sono persone che ci amano ma non sanno dirlo...
    imparerai che non sempre ti basta essere perdonato,
    ma che qualche volta dovrai imparare a perdonarti...
    imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi
    anche tu un giorno sarai giudicato...

    imparerai che non importa in quanti pezzi si è rotto il tuo cuore,
    il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari...
    Imparerai che il tempo non può tornar indietro
    e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi,
    senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo...

    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte
    e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi
    quando credevi di non farcela...
    e capirai che nella vita non devi farti guidare
    dalla paura di perdere quello che avrai conquistato,
    ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...
     

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    3월 15일

    Le cose che ho imparato dalla vita (Paulo Coelho)

    Le cose che ho imparato dalla vita (Paulo Coelho)
     
    Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà...
    e per  questo, bisognerà che tu la perdoni.
    Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
    Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
    Ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
    A volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
    Solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
    Non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
    Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno: nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
    Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
    Non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
    Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
    Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
    Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
    Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
    Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
    Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
    Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
     

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