Fabrizio님의 프로필Il mondo di FABRY FA사진블로그리스트기타 도구 도움말

블로그


    4월 14일

    Frasi carine (citazioni)

    La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro...
    Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
    (Arthur Schopenauer)
     
    L'essenza dell'ottimismo non è
    soltanto
    guardare al di là della situazione presente,
    ma è una forza vitale,
    la forza di sperare quando gli altri si rassegnano,
    la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca,
    la forza di sopportare gli insuccessi,
    una forza che non lascia mai il futuro agli avversari,
    il futuro lo rivendica a sé.
    (Dietrich Bonhoeffer)
     
    Non lasciare che il passato ti dica chi sei…
    ma lascia che sia parte di ciò che diventerai!
    Non fare ciò che ti dicono,
    ma fai ciò che senti!
    (Laura Pausini)
     
    La verà felicità non sta nel non cadere mai
    ma nel sapersi rialzare dopo ogni caduta...
     
    Mi guardate male perché sono diverso...
    io vi guardo e rido perché siete tutti uguali!!!
     
    Se dai tuoi occhi scende una lacrima…
    se nel tuo cuore c’è una ferita…
    guarda avanti, c’è sempre un amico!
     
    Ti dono le rose… ti levo le spine…
    e spero che la nostra amicizia non abbia più fine!
     
    Se fossi un gigante ti porterei sulla spalla,
    se fossi un’aquila ti porterei sulle ali,
    se fossi un delfino ti porterei tra le onde dell’oceano,
    ma sono solo un amico e ti porto solo nel cuore!
     
    Ti regalo un sorriso, ti porterà allegria…
    se avrai paura ti terrà compagnia
    perché il sorriso di un amico è come il sole:
    illumina la strada che riscalda il cuore!
     
    Ogni persona piccola o grande che passa nella nostra vita è unica…
    lascia sempre un po’ di se… e prende un po’ di noi…
    grazie per aver incrociato il mio cammino!
     
    E’ bello chiudere gli occhi e sognare che qualcuno ti vuole davvero bene…
    ma è ancora più bello riaprirli e scoprire di non aver mai sognato!


    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    4월 9일

    Poesie carine

    Lentamente muore
    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
    ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
    chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
    chi non parla a chi non conosce.
    Muore lentamente chi evita una passione,
    chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
    piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
    quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
    quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
    chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza,
    per inseguire un sogno, chi non si permette
    almeno una volta nella vita i fuggire ai consigli sensati.
    Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
    chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
    Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
    chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi
    della propria sfortuna o della pioggia incessante.
    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
    chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
    chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà
    al raggiungimento di una splendida felicità.
    (Pablo Neruda)
     
     
    Come si mantiene un'amicizia?
    Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
    Ad un certo punto il bambino dice:
    "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
    La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice:
    "Raccogli un po’ di sabbia."
    Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
    La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
    Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che,
    più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano.
    "Mamma, la sabbia se ne scappa…"
    "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
    Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento
    porta via tutta la sabbia rimanente.
    "Anche così non riesco a tenerla…"
    E la madre, sempre sorridendo:
    "Adesso raccogline un altro po’,
    e tienila con la mano aperta a cucchiaio…così...
    abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
    Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano,
    ed è protetta dal vento.
    "Ecco come far durare un’amicizia…"

    (Kherydan)
     
    Inno alla vita
    La vita è un'opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.
    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.
    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.
    La vita è tristezza, superala.
    La vita è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un'avventura, rischiala.
    La vita è la vita, difendila.
    (Madre Teresa di Calcutta)
     
    Ama la vita così com'è
    Amala pienamente, senza pretese;
    amala quando ti amano o quando ti odiano,
    amala quando nessuno ti capisce,
    o quando tutti ti comprendono.
    Amala quando tutti ti abbandonano,
    o quando ti esaltano come un re.
    Amala quando ti rubano tutto,
    o quando te lo regalano.
    Amala quando ha senso
    o quando sembra non averlo nemmeno un po’.
    Amala nella piena felicità,
    o nella solitudine assoluta.
    Amala quando sei forte,
    o quando ti senti debole.
    Amala quando hai paura,
    o quando hai una montagna di coraggio.
    Amala non soltanto per i grandi piaceri e le enormi soddisfazioni;
    amala anche per le piccolissime gioie.
    Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
    amala anche se non è come la vorresti.
    Amala ogni volta che nasci
    ed ogni volta che stai per morire.
    Ma non amare mai senza amore.
    Non vivere mai senza vita!
    (Madre Teresa di Calcutta)
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    4월 3일

    Una vita che finisce

    In un periodo non certo facile arrivano ancora notizie brutte dal mondo intorno... E allora di nuovo a pensare a quale sia il senso della vita se poi c'è chi ha sofferto molto più di me, chi ha passato una vita di tristezza e depressione senza quella forza di cambiare... e ora non ha più la possibilità di prendersi una rivincita perché riposa per sempre.
    Perché tutto finisce un giorno e non c'è più ritorno... vedo la sua tristezza nei miei occhi... e poco importa se non lo vedevo da anni, se poche volte ci eravamo visti nella vita... fa male, è un vuoto da colmare... con l'unica cosa positiva di una sofferenza che finisce...
    E ancora questo è come un insegnamento per capire che in questa vita tutto si può perdere all'improvviso, tutto può finire così in un soffio gelido di vento... E proprio perché tutto si può perdere all'improvviso bisognerebbe essere più forti per non avere il rimpianto di non averci neanche provato...
    Per me un motivo in più per provare a non seguire quella stessa strada che è finita nell'immensità del nulla...
    Si ricomincia, si riparte perché per me non è ancora finita, c'è da lottare ed essere forti anche per vendicare chi non ce l'ha fatta a trovare quella forza di cui abbiamo bisogno per continuare a vivere...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    Luciano Ligabue - Questa è la mia vita

    Questa è la mia vita
    se entri chiedimi il permesso
     
    Questa è la mia vita
    tieniteli tu i consigli
     
    Questa è la mia vita
    se ho bisogno te lo dico
    sono io che guido
    io che vado fuori strada
    sempre io che pago
    non è mai successo
    che pagassero per me
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    4월 1일

    Stanchezza nell'anima

    Sono stanco, non ho voglia di parlare, non ho voglia di fare niente, sono triste... Ormai mi rimangono poche forze per continuare ad andare avanti, ormai all'università le cose vanno a rilento perché non ho la forza di reagire e poi perché gli esami sono difficili con dei professori che si fanno chiamare tali ma davvero non se lo meritano per quanto sono disastrosi...
    E poi la mia situazione in famiglia, con la "loro" ombra che pesa come un macigno su di me perché non è certo tenendomi rinchiuso in casa che arriverò prima alla laurea... anzi di questo passo non ci arriverò mai oppure chissà tra quanto tempo, quando la mia vita sarà già andata a rotoli...
    E giorni passati a pensare... ancora pensare, pensare a quello che vorrei fare, pensare che stare senza far niente mi allontana definitivamente dalla vita, pensare ad un lavoro che non c'è e lo studio che non va come dovrebbe, pensare perché questi genitori siano capitati proprio a me, pensare a una rivincita, pensare di che colore è il mondo quando ti senti veramente te stesso, pensare perché ti senti solo anche quando sei in mezzo alla gente, pensare a tante cose...
    Un eccessivo istinto protettivo che soffoca ogni mia iniziativa... Un qualsiasi lavoro che viene giudicato "non dignitoso" come se portare a casa dei soldi fosse un reato, una cattiva abitudine... e decisi a non cambiare idea... insomma storti fino in fondo... E io ancora incredulo a pensare che cosa vuol dire "non dignitoso" quando l'unica cosa per niente dignitosa è il comportamento nei miei confronti... Forse loro non lo capiranno mai che è un comportamento irrispettoso ma io lo so bene in quanto mi sento soffocare dalle loro azioni idiote... E forse il fatto che loro stanno sbagliando è l'unica certezza che mi rimane, l'unica cosa di cui sono sicuro in una testa piena di confusione dove proprio non riesco a capire le situazioni, le strade da seguire...
    E quelle poche certezze che avevo si vanno sfaldando nella mia confusione enorme... ma sempre pronto a ricominciare perché bisogna farlo per forza, perché la vita non è un videogioco, perché non puoi premere reset e ricominciare, no sarebbe troppo facile, perché se fai Game over non hai un'altra possibilità, no la vita è solo una...
    E allora se è vero che non bisogna abbandonare un progetto prima di iniziarlo, non mi arrenderò, ci proverò ancora soprattutto ad avere più convizione, più stima di me stesso, proprio adesso che la mia autostima sta sottozero. Ci vorranno anni, sarà dura, c'è da soffrire, e io ancora a chiedermi perché sia capitato proprio a me...
    Arriverà il giorno che andrò via di casa, che non sentirò le loro catene sulle spalle, arriverà perché è inevitabile, che siano 5, 10, 15 o 20 anni ma comunque arriverà quel giorno... E allora chissà se sarò preparato, se saprò cosa fare, se la solitudine mi distruggerà...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 25일

    Timidezza e genitori troppo protettivi

    Si torna a parlare di me, della mia fragilità...
    In realtà il mio carattere e la mia situazione non sono cambiati un granché, però da ormai due mesi sto un pochino meglio... non sono più completamente solo...
    Intanto ringrazio chi mi ha reso meno solo e chiunque si sia preoccupato per me...
    Poi soprattutto voglio ringraziare una persona davvero speciale per me... Grazie Francy.
     
    -------------------------------------------------------------------------------------
    Scrivo qui la domanda posta da me su Yahoo answer e alcune risposte degli utenti:
    Timidezza e genitori troppo protettivi
    Queste due cose messe insieme sono veramente micidiali... Non riesco a fare quello che vorrei fare, ho sempre paura e i miei genitori con la loro severità di certo non mi aiutano...
    Difficilmente la mia fragilità mi abbandonerà ma vorrei solo un vostro parere.
     
    Risposte:
    Ho la netta sensazione che la tua timidezza sia nata come conseguenza della superprotezione dei tuoi genitori.
    Superprotezione, iniziata con la convinzione di interpretare in questo modo, il ruolo dei bravi genitori. Non rendendosi conto invece che, quel comportamento, non voleva dire fare il bene per il proprio figlio, bensì l'inizio di ben altri problemi. Mi sono permesso queste considerazioni perchè sono un vecchio padre di tre figli e di queste esperienze ne ho viste parecchie dirette e indirette.
    Non conosco la tua età, il consiglio è che devi essere forte anche per loro, nel senso che devi portarli a parlare molto con te, che riconoscano la tua crescita non solo fisica, e che la vita tua da adulto sarà la tua, non più la loro. Strada facendo avrai bisogno della tua indipendenza, delle tue esperienze, dei tuoi errori, dei tuoi sbagli. Loro dovranno esserti sempre vicini, sempre pronti ad esserti al fianco, ma mai imponendosi. Da loro devi avere e ricevere amicizia non più protezione.
    Come vedi è un percorso che si compone insieme, quindi il mio consiglio, se lo permetti, è quello soprattutto di non competere con loro ma di stringere un rapporto di amicizia. Abbi molta pazienza e comprensione. Tu sai bene che stanno errando, qualcosa però deve impegnare pure te perchè anche loro possano migliorare.
    Un nonno non poteva che parlarti in questo modo, se ti ho tediato, comprendimi, l'intenzione era solo buona.
    Auguri, ciao.
     
    Già, è un bel casino. Sinceramente vorrei aiutarti ma non so cosa dirti, se fosse per me la picchierei quella gente che fa star male i propri figli in questo modo!
     
    Non so quanti anni hai ma appena puoi vai via di casa, non farti "rovinare" la giovinezza dai tuoi che ti stanno sopra, ti controllano e non ti lasciano sfogare. Dai retta che poi te ne penti, ciao
     
    E' vero, i genitori troppo protettivi rendono i figli timidi ed insicuri e questo è un vero guaio. Forse dovresti chiedere loro di darti fiducia cominciando dalle piccole cose così potresti nello stesso tempo acquisire gradualmente maggiore fiducia in te stesso e dimostrare loro di essere un ragazzo con la testa sulle spalle tranquillizzandoli. Good luck!
     
    Fai delle altre persone che ti circondano e che ti apprezzano la tua forza... e soprattutto inizia tu ad apprezzarti... coraggio... i genitori ci danno la vita e ci fanno da guida, ma siamo noi che viviamo...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 21일

    Frasi - 3 metri sopra il cielo

    Il sole sta salendo, è una bella mattinata. Lei sta andando a scuola, lui non è ancora andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all’altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri.
     
    Babi: “Sono felice. Non sono mai stata così bene in tutta la mia vita. E tu?
    Step: “Io?” Step l’abbraccia forte. “Sto benissimo.”
    Babi: “Da arrivare a toccare il cielo con un dito?”
    Step: “No, non così”
    Babi: “Come non così?”
    Step: “Molto di più. Almeno tre metri sopra il cielo.”
     
    Babi è ancora insonnolita e distratta quando improvvisamente la vede. Non crede ai suoi occhi. In alto, più in alto di tutte, sulla bianca colonna del ponte, una scritta domina le altre, incancellabile. E' lì, sul freddo marmo, azzurra come i suoi occhi, bella come l'ha sempre desiderata. Il suo cuore comincia a battere veloce. Per un attimo le sembra che tutti possano sentirla, tutti possano leggere quella frase, proprio come sta facendo lei in quel momento. E' lì, in alto, irraggiungibile. Lì dove solo gli innamorati arrivano: "io e te... tre metri sopra il cielo".
     
    Si dice che quando muori vedi in un attimo passarti davanti i momenti più significativi della tua vita. Allora Step cerca di allontanare tutti quei ricordi, quei pensieri, quella dolce sofferenza. Ma all’improvviso capisce. E’ tutto inutile. E’ finita.
     
    Alcune persone posteggiano frettolose in seconda fila davanti a una chiesa. Vanno a messa. Per un attimo viene anche a Step la voglia di entrare, di chiedere qualcosa, di pregare. Ma poi si chiede cosa glie ne può importare a Dio di uno così. Niente. Dio è felice. Lui ha le stelle. Guarda in alto, nel cielo. Nitide, a migliaia appaiono immobili brillando. Improvvisamente quel blu gli sembra lontano come non mai, irraggiungibile. “Dai Step, non correre. Ho paura!”. Anch’io ho paura Paolo. Ho paura dei giorni che verranno, di non farcela a resistere, di quello che non ho più, di quello che sarà preda dei venti.
     
    Piano piano la moto inizia a curvare. E’ ora di tornare a casa. E’ ora di ricominciare, lentamente, senza strappi al motore. Senza troppi pensieri. Con un’unica domanda. Tornerò mai lassù, in quel posto così difficile da raggiungere. Lì, dove tutto sembra più bello. E nello stesso istante in cui se lo chiede, purtroppo, sa già la risposta.
     
    E quella mattina decidi di non essere più te stesso, decidi di essere diverso per te stesso e per lui che è lì che ti guarda e ti sorride. E nei suoi occhi tu vedi il mare, quel mare da cui farti travolgere e cullare; vedi l'inferno ed il paradiso dell'amare e dell'essere amati. Ma nei suoi occhi c'è la magia di quel sogno che nonostante tutto è ancora lì latente dentro di te che grida per venire fuori. E tu lo ascolti allora quel grido, lo ascolti per non essere più uno di quelli che cammina per le vie di questa città troppo ferito per ammettere che un fiore può ancora nascere dalle ceneri di un dolore. Decidi di avere il coraggio di amare per arrivare lassù dove solo chi osa può arrivare, lassù, tre metri sopra il cielo.
     
    E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa. Tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti. Non pentirti non giudicarti, sei quello che sei e non c'è niente di meglio al mondo. Pause, rewind play e ancora, ancora, ancora. Non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare e a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro, e se scenderà una lacrima quando riascolti, bè, non aver paura. É come la lacrima di un fan quando riascolta la sua canzone preferita.
     
    Se una persona ti manca, non piangere…
    ...alza gli occhi e ricorda che è sotto il tuo stesso cielo
     
    L'Amore è quel regalo che qualcuno ti fa a sorpresa, quando meno te lo aspetti e che ti fa felice
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 16일

    Imparerai (Sheakespeare)

    Grazie mille a Ugosan per il collegamento al sito dell'articolo...
     
    IMPARERAI...
     
    Dopo un po’ di tempo imparerai la differenza
    tra dare una mano ed incatenare un cuore…
    ed imparerai che amore non significa appoggiarsi,
    e che stare insieme non significa sicurezza…
    imparerai che i baci non sono contratti e i doni non sono promesse…
    imparerai ad accettare i tuoi fallimenti a testa alta e con lo sguardo in avanti,
    con la grazia di un adulto e non con la tristezza di un bambino…

    ed imparerai a costruire oggi il tuo sentiero, perché il terreno di domani è incerto
    ed il futuro ha la cattiva abitudine di cadere nel vuoto...

    Dopo un po’ di tempo imparerai che il sole brucia se ti esponi troppo…
    Accetterai che le buone persone possono ferirti qualche volta,
    e che avranno bisogno del tuo perdono...
    imparerai che parlare può alleggerire i dolori dell’anima...
    scoprirai che ci vogliono anni per costruire la fiducia
    ed appena qualche secondo per distruggerla...
    e che potresti fare cose di cui ti pentirai per il resto della tua vita...

    Imparerai che le vere amicizie continuano a crescere nonostante le distanze...
    E che non importa quello che hai nella vita, ma chi hai nella vita...

    e che gli amici sono la “famiglia” che ci è permesso di scegliere...
    Imparerai che non dobbiamo cambiar amici
    ma essere disposti ad accettare che gli amici possono cambiare...
    Ti renderai conto che puoi passare bei momenti con i tuoi amici,
    facendo tutto o niente, solo per il piacere della loro compagnia...

    Scoprirai che forse passi meno tempo di quello che vorresti
    con le persone che ami, perciò devi sempre lasciarle con parole affettuose
    perché non sai mai quando le rivedrai…
    Imparerai che le circostanze e l’ambiente ci influenzano,
    ma noi siamo gli unici responsabili di quello che facciamo...

    ed imparerai che non devi per forza confrontarti con gli altri ma col tuo meglio…
    Scoprirai che si perde tanto tempo per arrivare ad essere
    ciò che vuoi essere, e che il tempo è breve…
    Imparerai che non è importante dove sei arrivato
    bensì dove stai andando, qualsiasi luogo esso sia…


    Imparerai che se non avrai il controllo della tua vita altri lo avranno per te…
    e che essere flessibili non significa essere deboli o non avere personalità,
    perché non importa quanto delicata o fragile sia una situazione;
    ci sono sempre due strade…
    Imparerai che gli eroi sono le persone che hanno fatto
    quello che era necessario fare senza aver paura delle conseguenze…
    Imparerai che la pazienza ha bisogno di molta pratica…

    Scoprirai che alcune volte la persona che ti aspetti ti dia un calcio quando cadi
    sarà una delle poche che ti aiuterà a rialzarti…
    Imparerai che maturare non centra nulla con l’età,
    ma ha a che fare con quello che hai imparato dalle tue esperienze…

    imparerai che i tuoi genitori fanno parte di te più di quello che pensi...
    imparerai che non si deve mai dire a nessuno che i suoi sogni sono stupidi perché
    sarebbe una tragedia se lo credesse ed il suo futuro sarebbe senza speranze...

    Imparerai che quando sei in collera hai il diritto di esserlo,
    ma non hai il diritto di essere crudele...
    imparerai che ci sono persone che ci amano ma non sanno dirlo...
    imparerai che non sempre ti basta essere perdonato,
    ma che qualche volta dovrai imparare a perdonarti...
    imparerai che con la stessa severità con la quale giudichi
    anche tu un giorno sarai giudicato...

    imparerai che non importa in quanti pezzi si è rotto il tuo cuore,
    il mondo non si ferma aspettando che tu lo ripari...
    Imparerai che il tempo non può tornar indietro
    e quindi devi seminare il tuo giardino ed abbellire la tua anima oggi,
    senza aspettare che qualcuno colori il tuo tempo...

    ...Allora capirai che puoi resistere a tutto, che sei forte
    e che puoi arrivare molto più lontano di quello che pensavi
    quando credevi di non farcela...
    e capirai che nella vita non devi farti guidare
    dalla paura di perdere quello che avrai conquistato,
    ma devi avere solo il coraggio di affrontarla...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 15일

    Le cose che ho imparato dalla vita (Paulo Coelho)

    Le cose che ho imparato dalla vita (Paulo Coelho)
     
    Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà...
    e per  questo, bisognerà che tu la perdoni.
    Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
    Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
    Ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
    A volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
    Solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
    Non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
    Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno: nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
    Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
    Non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
    Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
    Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
    Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
    Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
    Sogna ciò che ti va, vai dove vuoi, sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
    Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
    Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 10일

    Piangere

    Piangere
    Mi risveglio tra le lacrime,
    mi risveglio sapendo che si riparte da zero,
    mi risveglio già stanco come se avessi lavorato a lungo,
    mi risveglio e piango perché ne ho voglia,
    piango perché sono distrutto,
    piango perché non ho alternative,
    piango perché la giornata è appena iniziata,
    piango perché devo sopravvivere,
    piango perché devo sfogarmi,
    piango in un silenzio doloroso
    e so che la giornata sarà lunghissima
    perché quando sei triste
    il tempo non passa mai,
    sembra immobile...
    (text  © Fabry Fa)
     
    ---------------------------------------------------------------- 
     
    MALINCONOIA - MARCO MASINI
    La noia è nostalgia di un posto che non c'è
    è voglia di andar via da tutti e anche da te
    è la malinconoia che uccide a questa età
    è il cuore che si scuoia cercando quel che ha già
    e il cielo cade giù con la sua tenda buia
    e non esisti più nella malinconoia.
    E tu non hai l'idea di quanto amaro sia
    mangiarsi l'orchidea della malinconia.
    La vita non è qui dove un ragazzo
    piange le sue lacrime e le ingoia,
    la vita non è qui dove un ragazzo
    piange le lacrime di questo mondo boia.
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 9일

    Vasco Rossi - Vivere

    VASCO ROSSI - VIVERE
    Vivere è passato tanto tempo
    Vivere è un ricordo senza tempo
    Vivere è un po' come perder tempo
    Vivere... é sorridere!
    Vivere è passato tanto tempo
    Vivere è un ricordo senza tempo
    Vivere è un po' come perder tempo
    Vivere e sorridere dei guai
    così come non hai fatto mai
    e poi pensare che domani sarà sempre meglio

    Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento
    Vivere e sperare di star meglio
    Vivere e non essere mai contento
    Vivere come stare sempre al vento
    Vivere... come ridere
    Vivere anche se sei morto dentro
    Vivere e devi essere sempre contento
    Vivere è come un comandamento
    Vivere o sopravvivere senza perdersi d'animo mai
    e combattere e lottare contro tutto contro!
    Oggi non ho tempo, oggi voglio stare spento
    Vivere e sperare di star meglio
    Vivere e non essere mai contento
    Vivere e restare sempre al vento a vivere
    e sorridere dei guai proprio come non hai fatto mai
    e pensare che domani sarà sempre meglio!
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 7일

    Aforismi - Jim Morrison

     
    Aforismi - Jim Morrison
     
    Invece di sentirsi in colpa per delle azioni compiute in passato
    incominciamo ora ad agire positivamente.
    C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
    La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.
    La vera felicità non è in fondo a un bicchiere nè dentro a una siringa:
    la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
    Non pentirti di qualcosa che hai fatto, se quando l'hai fatta eri felice.
    Non ho scelto io di nascere quindi lasciatemi vivere come mi pare.
    Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
    Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.
    Se tu fossi una lacrima, io non piangerei per paura di perderti.
    Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
    La vita è come uno specchio... ti sorride se la guardi sorridendo.
    Piangevo perchè non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza i piedi.
    Quando moriremo andremo sicuramente in Paradiso,
    perchè l'Inferno l'abbiamo già vissuto qui.
    Sorridi anche se il tuo sorriso è triste...
    perchè più triste di un sorriso triste...
    c'è la tristezza di non saper sorridere.
    Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perchè è la mia vita.
    L'anima di una persona è nascosta nel suo sguardo,
    per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
    Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.
    Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.
    Dopo il suo sangue, la cosa migliore che un uomo può dare di sè è una lacrima.
    A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
    Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.
    Non arrenderti mai, perchè quando pensi che sia tutto finito, è il momento in cui tutto ha inizio.
    Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita...
    perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime.
    Non serve strappare le pagine della vita, basta saper voltar pagina e ricominciare.
    Vivo per amarti, morirò se dovrò dimenticarti.
    Datemi un sogno in cui vivere, perchè la realtà mi sta uccidendo.
    Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
    A volte basta un attimo per scordare una vita,
    ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
    Alcuni dicono che la pioggia è brutta...
    ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
    Questa notte non può durare un eterno,
    perchè fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.
    Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
    Il mio migliore amico è lo specchio, perchè quando piango non ride mai.
    E' nel momento in cui dubiti di volare che perdi per sempre la facoltà di farlo.
    Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
    La droga é la speranza di chi speranza non ne ha più.
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    3월 2일

    Frasi carine (tristezza e speranza)

    Spegnersi dentro è la conseguenza della troppa delusione che la vita regala quando sull’altare delle offerte si lasciano i propri sentimenti. Ma abbandonarsi al silenzio estraniandosi da ogni giornata non allontana il dolore.
    Spegnendosi dentro, chiudendosi a riccio lo si coltiva dentro di sé, oscurando la propria anima.
    Ma dichiararsi "sconfitti" dalla vita o arrendersi alle ingiustizie è una cosa da non fare. MAI. Perché i momenti felici ci sono per tutti, basta saperli aspettare.
    (Riferimento a Frasissime)
     
    Voglio scappare via da questo posto, da questo modo di vivere.
    Voglio scappare via da certe persone, da certe situazioni.
    Voglio scappare via dai preconcetti, dalle convinzioni errate.
    Voglio scappare via dalla mia incapacità di reagire agli eventi, alle persone, alle situazioni sgradevoli.
    (Riferimento a Dooyoo)
     
    Vivere come se l’indomani fosse l’ultimo giorno della nostra vita, imparare come se dovessimo vivere per sempre.
    (Ghandi)
    Quando la vita ti da mille ragioni per piangere, dimostra di avere milleuno ragioni per sorridere.
    (Rodriguez)
     
    Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura...
    finché abbiamo speranze, il futuro ci attende...
    finché abbiamo amici, il presente vale la pena di essere vissuto.
    (Anonimo)
     
    Intanto aspetto con speranza i giorni che verranno e colgo l’occasione per ringraziare chi oggi mi è stato vicino e chiunque mi sta e avrà voglia di starmi vicino in questi momenti della vita non troppo facili per me…
    Grazie ancora a chi mi vuole bene, a chi ogni tanto mi pensa, a chi mi sta aiutando, a chi sta facendo in modo che mi senta meno solo…
    Grazie ragazzi!
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 23일

    Compleanno 21 anni - Un sorriso

    23/02/2007 - 21 Anni
     
    Un giorno che passa come previsto, un giorno che nonostante tutto è uguale a tutti gli altri...
    E' sempre (quasi) stato così quindi niente di cui sorprendersi...
    Ho voglia di riscrivere queste righe perché un sorriso è una cosa importantissima anche quando la vita sembra non sorriderti abbastanza.
     
     
    Donare un sorriso rende felice il cuore,
    arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona.
    Non dura che un istante ma il suo ricordo rimane a lungo.
    Nessuno è così ricco da poterne fare a meno, nè così povero da non poterlo donare.
    Il sorriso crea gioia in famiglia, dà sostegno nel lavoro ed è segno tangibile di amicizia.
    Un sorriso dona sollievo a chi è stanco, rinnova il coraggio nelle prove e nella tristezza è medicina.
    Se poi incontri chi non te lo offre sii generoso e porgigli il tuo:
    nessuno ha tanto bisogno di un sorriso come colui che non sa darlo.
    (Padre Jhon Faber)
     
    Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto.
    Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.
    Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.
    Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha mai pianto.
    Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
    Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.
    Prendi la speranza e vivi nella sua luce.
    Prendi la bontà e donala a chi non sa donare.
    Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo.
    (Gandhi)
     
    Un sorriso che non dai è un sorriso che non hai
     
     
    Nonostante tutto una giornata tranquilla, "muta", "silenziosa", "pensierosa" come sempre ma serena...
    Senza angoscia perché c'è una speranza che rimane assolutamente intatta, anzi si rafforza giorno dopo giorno.
    E la giornata se ne passa con un anno che si aggiunge al conto e insieme sento dentro me una speranza un po' più forte perché non è ancora troppo tardi per "ricominciare"...
     
    Grazie ai miei zii, alle mie cuginette,
    ai miei genitori e alla piccola e carinissima Maria.
    Grazie a chi oggi mi ha pensato e voluto bene...
    Grazie mille per la giornata passata tutti insieme, non succede spesso a causa degli impegni ma è bello quando ci si mette tutti daccordo per stare insieme e anche "lui" si convince che ogni tanto, una volta tanto si può... che sì, per una volta anche "lui" può stare in mezzo alla gente...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 19일

    Analisi matematica 2 - Esame superato

    Esame superato con 24, tra i migliori (l’hanno passato in 26 su oltre 200 e tra l’altro con voti abbastanza bassi).

    Senza calcolatrice grafica, senza nessun aiuto, con l’unica forza dello studio... Essere tra i migliori di 250 persone nonostante il peso dentro me che non ti fa capire niente è davvero strano… una sensazione strana… Non ti lascia capire cosa sei veramente… Se davvero puoi essere in grado di vincere altre battaglie ben più importanti, impegnative, di tutt’altro valore, niente a che vedere con la soddisfazione che ti può dare un esame difficile superato. Vuol dire che ancora riesco a fare qualcosa che non si perda nel dolore, a metterlo da parte, per fare qualcosa di buono.

    Aver passato quest’esame, sapendo di partire svantaggiato, appesantito dalla tristezza lacerante, è qualcosa che ora mi fa pensare, due mesi disastrosi a non far nulla, raddrizzati da pochi giorni, una settimana, una sola,  è come dire che una volta trovata quella forza che manca tutto si può raddrizzare, si può ridare colore anche ad un mondo in bianco e nero, si può trasformare l’impossibile in realtà: tutto sta nella volontà. Perché a una settimana dall’esame credevo davvero che non ci sarebbe stato niente da fare, che un esame difficile si passa solo studiando giorno per giorno, ma in una settimana è uscita fuori tutta la voglia di non darmi per vinto, di dimostrare a me stesso che ancora valevo qualcosa, di studiare anche 10 ore al giorno e ora neanche me ne rendo conto di quello che ho fatto.

    Quest’esame potrà anche avermi dato una soddisfazione (volendo anche grande), un po’ di autostima, un soffio di ossigeno, ma come si fa a sorridere se quello che deve veramente cambiare è la mia situazione generale, la mia incapacità di reagire agli eventi, alle persone, alle situazioni? Sembra così difficile, così impossibile scappare via da questo posto, da questo modo di vivere, da certe persone, da certe situazioni, dai preconcetti, dalle convinzioni errate. Intanto prendo per buono questo esame superato, come un passo verso una direzione opposta, come un qualcosa che mi dia una speranza in più per i giorni che verranno. Perché ho voglia di iniziare un cammino diverso, tutto nuovo che non si perda nel buio, nel dolore, nella tempesta che sento dentro me… chissà…

     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    Ricordi felici

    4 gen 2005:
    Eravamo a Solopaca per le vacanze di Natale e avevamo deciso con dei parenti di andare a provare il go-kart sulla pista di Limatola, un paese lì vicino. Il giorno prima avevamo verificato che tutto funzionasse così ci prepariamo e mi porta su questa pista…
    A me è sempre piaciuto guidare, poi su una pista… bellissimo…
    Mi metto il casco, mi va stretto, mi siedo nel go-kart, ci sto strettissimo che quasi non riesco a muovermi… Si parte, un primo giro non troppo veloce per prendere confidenza, un secondo giro un po’ più veloce, sento il go-kart toccare per terra quindi rientro ai box a verificare… Tutto a posto e due giri fatti.
    Ritorno in pista, stavolta vado decisamente più veloce, in frenata il go-kart è instabile quindi sbanda, e poi sbanda anche in accelerazione, bellissimo in controsterzo ad ogni curva… Sul lungo rettilineo vado a tutta velocità, oltre i 120 all’ora, a due millimetri di altezza da terra con il vento che ti soffia addosso… davvero bellissimo.
    Faccio molti giri e anche qualche testacoda, poi torniamo a casa… davvero una bella giornata.
     
    31 dic 2006:
    Eravamo a Solopaca, l’ultimo giorno dell’anno inizia tra pensieri tristi, mia cugina di 17 anni vuole andare a passare la serata con il fidanzato. Si presentano a casa anche i genitori del fidanzato per convincere i suoi a mandarla… Poi chiedono anche a me di venire… Succede tutto nel pomeriggio a poche ore dalla serata.
    Io quasi non volevo andare, i genitori di quel ragazzo avevano troppo l’aria da “dittatori” come i miei, ma tanto valeva andare, cosa avrei fatto a casa da solo?
    Così andiamo, siamo una decina, giochiamo con il computer, poi andiamo a mangiare, all’inizio l’atmosfera è un po’ fredda perché non ci conosciamo… Poi iniziamo a ridere e scherzare. Mi chiedono se ho mai bevuto o fumato, io rispondo mai… Tutti bevono superalcolici, inizio anche io e ci provo gusto, anche i genitori del ragazzo mi dicono di bere. Non ci eravamo mai parlati o visti prima ma sembravano aver capito già benissimo la mia situazione… fantastico! I ragazzi provano anche a farmi fumare una sigaretta ma faccio due tiri e mi metto a tossire anche perché già mi faceva male la gola…
    A mezzanotte c’è il brindisi con spumante e panettone poi si va a cantare con il Karaoke le canzoni di Max Pezzali… poi ancora si beve, si ride, si scherza, alle 2:00 è ora di tornare a casa. Mi danno una gomma da masticare per coprire l’odore di fumo e alcool, poi dicono per la tosse dì che è stato il freddo… Ci accompagnano i genitori del ragazzo a casa, c’è una nebbia fittissima, si va a 20 all’ora, a me intanto gira un po’ la testa per l’alcool ma è tutto a posto… Arriviamo, apriamo il cancello, per terra è ghiacciato, mia cugina rischia di cadere e io la mantengo (io che ero mezzo ubriaco, roba da matti!!!) ed entriamo in casa. Io saluto e vado in camera, davvero una bella serata, sono contento e per niente stanco, mi metto a sentire una canzone di Max Pezzali che si addiceva molto alla situazione:
     
    Un giorno così
    Da lontano un'altra moto sta venendo verso me
    alza il braccio e fa un saluto che bello è ti fa sentire che
    basta un giorno così a cancellare centoventi giorni stronzi,
    basta un giorno così a cacciare via tutti gli sbattimenti che
    ogni giorno sembran sempre di più, ogni giorno fan paura di più,
    ogni giorno però non adesso, adesso, adesso che c’è un giorno così…
     
    La sento a ripetizione questa canzone, poi alle 4:00 mi metto a dormire…Dormo solo 4 ore, poi mi alzo, ma non mi sento per niente stanco, mi sento davvero bene e felice perché una volta tanto ho passato una bella serata…
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 18일

    Ricordi tristi (sotto la pioggia)

    Era gennaio, stavo sulle scalette dell’università, da solo a sentire musica, come troppo spesso avevo fatto in questi tre anni. Ero solo, chiuso dentro me, in pensieri tristi e malinconici… Inizia a piovere, la gente apre gli ombrelli, chi non ce l’ha inizia a correre… Io rimango immobile, come paralizzato, non ho voglia di spostarmi, l’unico gesto che faccio è mettere in tasca il lettore mp3 per non farlo bagnare (ho un brutto ricordo di questo tipo)… Mi bagno, ma non mi importa niente e penso: "dentro di me piove tutti i giorni, oggi piove anche fuori, che sarà mai…". Inizia anche a grandinare, io sempre seduto e immobile… Dura tutto 10 minuti, poco, ma quanto basta per bagnarmi tutto… Fa freddo, un vento gelido accarezza la pelle bagnata… mi viene in mente la scena finale della pioggia di 3msc… Aspetto oltre un’ora per asciugarmi, poi torno a casa...

     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 17일

    Analisi Matematica 2 - Esame

    Chissà se sarà bastata una settimana di studio 10 ore ore al giorno,
    chissà se sarà bastata per un esame così difficile,
    chissà se sarà bastato trovare per un po' quella concetrazione dispersa tra mille pensieri
    chissà se sarà servito studiare a tratti anche bene ma tutto in una settimana,
    già chissà...
    Ma questa volta, no, non può essere andata male, perché l'anno scorso per ben tre volte non l'ho passato per un "soffio", e poi perché, basta, mi sono proprio stancato.
    Mi fa male forte la testa, ho la vista annebbiata, ho bisogno di riposo...
    E intanto aspetto... perché forse questa è la volta buona...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 14일

    Analisi matematica 2 - esercitazione

    Tauraso arriva a lezione e comincia subito con un bell'integrale: (1/cos x)
    All'apparenza semplice ma invece difficilissimo!
    Per farlo usa la formula di eulero tirando fuori i numeri complessi (integrale di numeri complessi, uhmm) poi dice, va bè ma non preoccupatevi si fa uguale, sono solo un po di conti in più... Dopo un po' di passaggi esce fuori che bisogna fare l'arcotangente di un numero complesso (e come si fa????). Allora il buon Tauraso tira fuori la formula per determinare l'arctg che è lunga mezza lavagna e dice: "Ecco ora l'arctg non c'è più però ci sono logaritmi di num complessi (azz, che miglioramento)
    Fa ancora altri passaggi (solo lui sa come) e dopo tre quarti d'ora e 6 lavagne scritte arriva alla soluzione!!! A questo punto dice: "Be c'era un po' da interpretare alcune cose ma in fondo l'integrale era banale!". Ovviamente ci sta una risata generale perché l'integrale era davvero difficile.
    Non contento se ne esce con un altro integrale impossibile: e^(-x^2). Dice: "Non provate neanche a cercarla una primitiva perché tanto non esiste, è un integrale molto famoso che nessun matematico è mai riuscito a risolvere!". Ottimo e allora che si fa? Bè Tauraso può fare tutto, con un pò di condizioni date risolve l'integrale senza calcolare la primitiva.
    Insomma, oggi Tauraso si è divertito un po' a prenderci in giro, speriamo solo che agli esami gli esercizi non siano così difficili (almeno al primo appello). E soprattutto speriamo che la mia preparazione non perfetta sia sufficiente per superare un esame difficile come questo fatto da un professore sicuramente molto bravo a spiegare ma anche molto esigente...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©

    2월 13일

    La mia difficile situazione

    Oggi, il primo post in questo blog.
    Oggi, un giorno come un altro, oggi, un giorno da perdente, di una vita finora da perdente. Parole dure per un adolescente che a 21 anni non dovrebbe neanche sapere cosa significhi essere tristi. Un’età in cui ci si dovrebbe divertire in modo da ricordare, quando si avranno le responsabilità della vita, gli anni dell’adolescenza come anni della spensieratezza, anni solari, anni felici, anni in cui si poteva fare di tutto.
    Si dice che la vita a volte ti leva a volte ti dà, a me ora sta togliendo tutta quella felicità di cui ha bisogno un ragazzo di 21 anni. Quella felicità che tra l’altro penso di meritare, anche perché nessuno merita tanta tristezza e depressione soprattutto in un’età così delicata. E poi perché sono un ragazzo buono, semplice, timido, fragile che vuole solo fare del bene, un ragazzo che ha bisogno di affetto, di essere capito, di essere aiutato, difeso dalle difficoltà che la vita ci mette di fronte.
    E allora come si fa ad andare avanti quando sei morto dentro, quando non hai grandi prospettive di vita, quando il mondo intero ti sembra cadere addosso. Ma giorno dopo giorno vado avanti in questa difficile vita… già infatti nessuno aveva detto che sarebbe stata facile! E poi con la speranza che le cose cambino perché, no, non può piovere per sempre, dovrà smettere prima o poi… e smetterà…

    Vivere con la depressione spesso equivale ad avere una compagna che si accomoda dentro prendendo sempre più spazio, uno spazio sottratto all’autonomia, al piacere di vivere. Viene e si espande, viene e ricopre, offusca, intorpidisce, rallenta, pietrifica. E’ come un grido che rimane soffocato, un gesto che rimane spezzato, come trovarsi su una strada parallela alla vita separati da un vetro che permette di vedere ma non di andare là. La vita intorno è visibile ma come irraggiungibile, ti senti fuori posto, sbagliato, difettoso, escluso dal flusso della vita. Il confronto con le altre persone è impietoso, sembra impossibile afferrare una mano, credere che qualcuno ti possa davvero essere d’aiuto. La percezione del tempo è distorta, un tempo immobile che non contiene aperture sul futuro. Il vuoto è intorno, il vuoto è dentro, doloroso, pesante, un grande buco dal quale ci si sente inghiottire, una spirale verso il basso che pare non avere una fine, né pareti né appigli. Traditi dalla vita, sbagliati, difettosi, colpevoli, vittime del passato nel quale si continua a navigare su traiettorie circolari di rabbia che si autoalimenta, abbandonati, perduti, dimenticati, non riconosciuti, non visti, confusi nelle proiezioni del mondo, esclusi.
    (Paragrafo tratto da Vivere con la depressione)

    Spesso mi chiedo quale sia il senso della vita, ma ho capito che se vivi male la vita non ha proprio nessun senso. Il tempo passa veloce e ti senti sempre stanco, senza forze per lottare, vorresti reagire ma non ce la fai per paura e mancanza di coraggio, sei rinchiuso nella prigione che c'è dentro te. La vita è un dono, non sai esattamente a cosa serva, ma è un dono. Mai sprecarlo. Ecco il senso della vita: essere felici.
    Vivere mi fa paura, mi sento fuori dalla vita, mentre tutti intorno a me sembrano sempre sapere cosa fare e muoversi verso una direzione ben definita. Poi mi dicono che non è mai troppo tardi, ed è vero perché a qualunque età si può ritrovare la forza per ricominciare a vivere. Bisogna lottare per non dargliela vinta a questo destino che ha voluto così.

    Ma perché tutta questa infelicità? Già, perché? Bè il problema principale è la mia grande timidezza, la mia insicurezza, la mia difficoltà a vivere in mezzo alla gente, un ragazzo troppo buono per vivere in un mondo che ci vuole duri. Una difficoltà dilatata da due genitori che di certo non mi aiutano a vincere le mie paure, anzi, con il loro comportamento fanno di tutto per mettermi ancora di più in difficoltà. Ebbene loro sono dei genitori oppressivi, di quelli che non ti danno libertà, che ti permettono di fare poco e niente, che ti impongono di andare a dormire alle 10:00 la sera, sono fatti così e non c’è modo di cambiarli. Pensano solo allo studio, la parola divertimento è completamente priva di significato per le loro menti. Per non parlare di quello che neanche in casa si può fare (e non sto neanche qui a raccontare)… Non sono libero di pensare con la mia testa tanto poi non posso farlo quello che ho voglia di fareè una mentalità del terrore… una mentalità troppo strana per essere compresa, troppo distorta per essere applicata. Genitori “dittatori”: è sempre così quando si è troppo buoni. Ma ora no, non c’è odio, né rancore, né voglia di vendetta perché, sì, loro sono dei “dittatori”, ma in fondo non sono cattivi, lo fanno perché ci credono davvero ad una vita così, perché pensano di proteggermi, perché la “dittatura” l’hanno subita anche loro.
    No, non c’è niente da fare la realtà è questa e non si può cambiare, è una mentalità che non c’è modo di cambiare, è una realtà con la quale devo imparare a convivere. Così mi hanno allontanato da tutto, mi fanno vivere fuori dal mondo, e mi ritrovo sulla strada della vita in un sentiero completamente buio e dissestato. E ora ho paura del buio che c’è dentro me, ho paura dei giorni che verranno, ho paura della solitudine, ho paura di non farcela a resistere. No, l’ho già detto, non ho voglia di vendetta, ho voglia di essere difeso e protetto, ho solo voglia che qualcuno illumini il mio cammino perché da soli ci si perde nel dolore più profondo. E poi cadere nella sofferenza è fin troppo facile ma rialzarsi in piedi è qualcosa che richiede tempo, forza e determinazione a non arrendersi. Voglio imparare a capire cosa è importante nella vita perché finora non ho avuto modo di farlo, perché lo studio non può essere la cosa più importante, non se manca tutto il resto, perché imparare la vita è di certo più importante, perché la libertà è fondamentale per vivere una vita serena, perché l’amore è stare bene, perché “loro” troppe cose non me le hanno insegnate.
    E’ chiaro che non posso arrendermi a questa dura realtà, che non mi abbatterò, ma spero di sentirmi un po’ meno solo su questo sentiero della vita ancora troppo immerso nel buio per guardare con tranquillità un po’ più in là nel prossimo futuro...
     

    Creative Commons License  Page copy protected against web site content infringement by Copyscape
    Blog pubblicato sotto © Licenza Creative Commons ©