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8월 27일 Fine delle vacanze – Il ritorno a RomaSi ritorna a Roma dopo una “vacanza” di cui rimangono sentimenti contrastanti… E’ finita anche quest’anno, si ritorna a studiare tanto con la speranza di superare qualche esame questa volta. Io farò il possibile, come d’altra parte ho sempre fatto. Di questa estate ricorderò tante cose, a cominciare dai giorni tristi, come un vento freddo che spirava nel mio cuore. Per alcuni giorni si sono accavallati tanti pensieri che si sono trasformati in inquietudine, tante cose insieme a fare in modo che il mio viso tornasse ad essere bagnato dalle lacrime. Lacrime silenziose, salate, amare che solcano il mio viso e fanno in modo che io possa liberarmi e buttare via un po’ di quel dolore che c’è dentro me.
Ricorderò le parole di Domenico riguardo alla mia situazione: “I tuoi dicono che un lavoro part-time non è dignitoso, come non lo è fare un lavoro da operaio. Però ricorda che quella casa che hanno da poco finito di costruire non sarebbe mai venuta su senza il lavoro di questa gente!”. Eh già, come darti torto, ma poi in realtà da mio padre ho continuato a ricevere solamente parole dure, parole che non fanno altro che spalancare un mondo di paure e di terrore. Non è un caso ma tu, mio padre ancora non l’hai mai conosciuto perché quando arrivavi si chiudeva in camera, ma d’altra parte lo fa con tutti, non vuole parlare con nessuno. Poi sono stati giorni difficili anche per le preoccupazioni per la salute di mia mamma che per fortuna ora sta bene.
Ma comunque ricorderò tante cose belle, perché quando si sta insieme, in compagnia, è più facile dimenticare tutto, passare sopra i problemi. Ricorderò i pomeriggi passati con la mia cuginetta a giocare al computer, a sentire musica oppure a ridere e scherzare mentre storpiavamo le nostre foto con Paint Shop. E poi le serate in cui aspettavamo che i nostri genitori andassero a letto e camminavamo al buio nel corridoio per non farci vedere rovistando nella cucina cercando qualcosa da mangiare per lo “spuntino di mezzanotte”. Ricorderò pomeriggi e serate passate con gli amici a chiacchierare sulle panchine del paese, le giornate in cui siamo andati a pesca, la prima volta a giocare al bowling, i giri in bicicletta, le montagne scalate, i paesi attraversati… Ricorderò il giorno in cui siamo andati in montagna con la mia vecchia Panda che non ce la faceva a salire e ci siamo fatti un bel pezzo in prima marcia. Poi arrivati in cima ho anche rischiato di perdermi tra i sentieri e la fitta vegetazione dato che neanche prendevano i cellulari. Venti minuti di paura, poi riappare la strada asfaltata… Infine ricorderò la serata del musical dedicato a Madre Teresa di Calcutta perché è stato fatto davvero bene, un invito ad amare la vita sia quando le cose vanno bene che quando vanno meno bene.
Ora sono di nuovo qui a Roma, mi ritrovo di nuovo da solo, chiuso tra quattro mura a costruire il mio domani con le azioni che farò giorno dopo giorno. Per ora l’unico pensiero è superare gli esami di Fisica 1 e Fisica 2, forse non ci riuscirò un’altra volta ma intanto io ci provo con tutto me stesso. E poi sperò che l’inverno che verrà sia più sereno e più tranquillo dei precedenti, perché niente è già scritto, perché tutto può succedere in questa breve vita scandita da un tempo che scorre sempre regolare.
8월 15일 Sole mareSole, mare, sabbia e tante idee
entrano nel cuore e non vanno via... Una nave all'orizzonte, un pensiero ti confonde, scattati una bella fotografia il ricordo resta per sempre lì. Luna, spiaggia, baci e tanta poesia,
il suono delle onde è coreografia. Giochi, fuochi, amici e libertà ti entrano nel cuore e mai andranno via... (testo di Simone dalla canzone Sole mare)
![]() Buon proseguimento di vacanze a tutti
e
![]() 7월 28일 Sport - L'inganno dei campioniGiorni difficili per il mondo dello sport, inganni e bugie in un mondo in cui soldi ed interessi contano ben più dei sentimenti. Si va verso la conclusione del Tour de France, un calvario che finisce, una corsa ad esclusione, squadre che vanno a casa una dopo l’altra… Dopo tutte queste squalifiche per doping, finalmente si finisce… Ci sono troppi interessi, con lo sponsor, con la squadra, c’è troppa arroganza, l’arroganza di voler correre in modo sleale danneggiando gli avversari… Si crea un circolo, in molti si dopano, un circolo di interessi da cui diventa difficile uscire. Ma come si fa ad arrivare sul traguardo ed esultare sapendo di aver rubato? Cosa sentono dentro di se quei ciclisti? Io non sarei capace di fare cose del genere… Una settimana fa c’era stata la fuga solitaria di Vinokourov in una tappa di montagna, una fuga di 180 Km, stacca tutti negli ultimi 50 Km e se ne va da solo, arriva al traguardo con grande vantaggio, finisce con l’esultanza del ciclista Kazako… Il giorno dopo: Vinokourov positivo, si era fatto trasfusioni di sangue… E poi la vittoria di Rasmussen, di due giorni fa, che in un solo chilometro rifilava 45 secondi a Contador, un’eternità… correva a 30 all’ora su salite ad alta pendenza. Il Tour sembrava nelle sue mani… viene squalificato dalla squadra per non essersi presentato alle verifiche antidoping per due volte… e non presentarsi significa avere qualcosa da nascondere. E allora come si fa a credere ad uno sport così? Vincerà Contador per soli 23 secondi, ad appena 24 anni… vincerà ma cosa? Vincerà la corsa dei perdenti, gente che esulta sapendo di rubare… Già, esulterà, ma in fondo c’è solo da essere tristi per quello che succede anche perché pare che pure lui sia stato coinvolto nel doping ma “misteriosamente” assolto. E poi ci sono sospetti anche su Lance Armostrong, colui che ha vinto ben 7 Tour, colui che vinceva con distacchi pesanti… Ebbene i sospetti furono presto insabbiati, ma pensanti dubbi ancora aleggiano su di lui…
Inoltre è di questi giorni la sentenza che riguarda la spy story ai danni della Ferrari. McLaren assolta senza neanche un punto di penalità, senza neanche un euro di multa. La sentenza: “La McLaren era in possesso di documenti della Ferrari ma non ci sono prove che li abbia usati”. Come dire in altre parole, la McLaren è colpevole ma non ce ne frega niente. In più l’arroganza di Ron Dennis che dice: “decisione giusta”, come se rubare documenti segreti e copiare fosse una cosa giusta. Se io, all’università copio il compito dal mio vicino, mi “squalificano” (come è giusto che sia)!!! Certo che non capisco proprio come abbia potuto Stepney cedere documenti segreti alla McLaren, lui che era stato uno dei migliori meccanici della Ferrari per ben 10 anni, davvero non ci si aspettava una cosa del genere da lui. Ma si sa, nello sport ad alto livello girano troppi soldi, cifre a nove zeri, e troppi soldi fanno male, fanno molto male. Comunque sia si spera che la Ferrari possa dimostrare in pista la sua superiorità, anche se i punti da recuperare sono molti… Forza Ferrari… (text © Fabry Fa)
7월 24일 Fine anno universitarioFinisce oggi il mio anno universitario, finisce nel caldo torrido di un’università ormai deserta, finisce con l’ennesimo esame non superato... niente da fare, neanche Fisica 1. Finisce con il professore che dà appuntamento per la visione dei compiti e neanche si presenta... bah che gente irrispettosa... Non supero esami da 6 mesi, 2 soli esami quest’anno, insomma direi un disastro... E’ stato difficile studiare con la testa piena di pensieri tristi, ora ho solo bisogno di dimenticare e ricominciare a settembre, magari con un po’ di convinzione e morale in più... e con la speranza di superare Fisica 1 & 2 per potermi iscrivere al 3° anno.
Ed ora penso a te Gabriele, che hai deciso di abbandonare l’università, forse la decisione migliore, forse una scelta obbligata quando studi e non riesci a passare gli esami. Che farai, chissà... di certo c’è che ti tiri fuori da un ambiente stressante, fatto di professori che si credono chissà chi, che non ti spiegano le basi, che non hanno voglia di fare niente, che si sentono superiori... Troverai qualcosa di meglio, perché la dignità non si misura in base al titolo di studio e lo diceva pure uno dei pochi professori seri rimasti nella nostra università (Tauraso). Hai avuto la comprensione dei tuoi genitori e credimi non è poco, ti saranno vicini nelle tue scelte... Le nostre strade si sono incrociate per un paio di anni, da quell’esame di inglese che abbiamo fatto insieme, ed ora tornano a dividersi... Forse dovrei lasciare anche io l’università, ma non posso farlo perché i miei genitori non vorrebbero assolutamente e poi perché in fondo voglio restare per prendermi una rivincita, perché sono convinto che posso ancora farcela, che sono andato male solo perché ero troppo triste. Abbiamo passato molti giorni insieme, hai riempito tante delle mie giornate vuote, ho imparato tanto da quello che mi hai detto, chissà se avrai imparato qualcosa anche da me... Ora che lasci l’università, ti auguro di cuore di trovare la tua strada migliore, quella che si adatti a te e di trovare quella felicità di cui hai bisogno, ho bisogno, abbiamo bisogno. Forse anche perché quelli come noi meritano qualcosa in più da questa vita. E allora in bocca al lupo per il tuo futuro, in ogni caso spero che ci rivedremo comunque qualche volta l’anno prossimo. Un nuovo anno in cui sarò più solo, ma spero avrò (e avrai tu) qualcun altro a farmi (farti) compagnia...
Intanto finito quest'anno accademico, tra 3 o 4 giorni si va in vacanza dai miei parenti e dalla mia cuginetta, ho voglia di dimenticare in fretta questi giorni terribili e soffocanti... Avrò un po' di tranquillità almeno per un mese, perché mi farai compagnia e mi farai stare bene... sono sicuro...
7월 22일 Giorni tristi - esami non superatiTristezza, ancora tristezza che cade in fondo al cuore, che pesa ogni giorno di più... Giorni passati a studiare tantissimo, trenta giorni senza mai respirare aria nuova, poi un caldo soffocante...
Esame di economia non superato con 17, parlo con il professore e lui con aria quasi strafottente dice "Pure troppo t'ho dato", invece di darmi spiegazioni... Comportamento di chi una laurea ce l'ha già e se ne frega degli studenti e dei loro problemi. Ci sono anche professori peggiori, credono di essere onnipotenti, purtroppo questa è la nostra università...
Comunque poi mi presento al secondo appello, sapendo di essere ben preparato... vado a vedere i risultati: non superato ancora una volta, non ci credevo ma ci ho dovuto credere, poi mi sono reso conto di aver sbagliato un banalissimo elevamento a potenza (roba di 3° media), io che pochi mesi prima avevo fatto derivate ed integrali molto difficili. Il professore poteva considerarlo come una distrazione, non l'ha fatto e non ci posso fare niente, so benissimo di aver sbagliato, ma che tristezza soprattutto sapere che ero preparato abbastanza bene.
E poi c'è Fisica, l'esame più difficile del 1° anno, aspetto risultati che forse ancora una volta non saranno felici, rischio di chiudere anche questo ciclo senza esami... Che fosse difficile si sapeva ma davvero c'erano esercizi improponibili, ogni anno supera l'esame meno gente e i professori continuano ad aumentare la difficoltà di questo che non è neanche un esame di indirizzo, bah non capisco proprio...
Insomma niente di buono in questi giorni, sono davvero tristissimo, niente gira come dovrebbe, mi bruciano gli occhi, mi gira la testa, mi sento male... come spesso capita, ancora una volta mi trovo a cercare di nascondere un dolore immenso dietro un amaro sorriso... un sorriso che, si spera, allevierà il mio dolore.
7월 4일 La pioggia
Ringrazio ღ*AlBaNuOvA*ღ dal cui blog ho preso il testo di questa immagine.
Date un'occhiata, è uno dei migliori blog in circolazione sia per grafica che per contenuti!!
(Grafic © Fabry Fa
Text © Albanuova) 6월 23일 Tra le strade dell'anima in una notte buiaE’ lunga la notte, sembra non finire mai, dura da anni ormai… Un mucchio di pensieri nella mia testa da cui sembra non uscire niente di utile, tanti pensieri, speranze che si perdono nel buio della notte.
Forse mi butto giù troppo facilmente ma di certo tu mi hai aiutato a perdermi in questo oceano di tristezza in cui navigo senza meta. Ho perso di vista la realtà, sto soffocando tra le pagine buie del “libro della vita”, come pagine rovinate dal tempo, sbiadite ed ingiallite dal passare inesorabile degli anni.
Pensi di proteggermi, ma il tuo comportamento fa in modo che io non possa tornare a vedere quella luce che sarebbe la mia salvezza, un’alba che ancora è troppo lontana. Mi stai imponendo tutto, non mi lasci libero di volare, stai scegliendo il mio destino, vuoi decidere al posto mio… ma che senso ha vivere così? Non li vedi i miei occhi tristi che nel silenzio più profondo sembrano dire: “Ma che stai combinando?”.
Ti sei isolato dal mondo, stai facendo in modo di trascinare anche me, ti sei chiuso nelle convinzioni errate e non puoi cambiare perché non hai contatti con il mondo, niente che ti possa far capire che stai sbagliando. Ma ammettere di stare sbagliando è una cosa difficile da fare, l’orgoglio difficilmente ci permette di riuscirci. Non vuoi farmi prendere decisioni in modo che io non possa sbagliare, te lo sei mai chiesto come farò ad imparare a vivere? Non capisci che il mondo è vario e non a tutti piacciono le stesse cose?
Come si fa a vivere se dici che anche fare un lavoretto part-time non è dignitoso, è qualcosa di troppo umile. Ma che significato dai alla parola “dignità”? Prendere una laurea tanto per avere un pezzo di carta (non per imparare), fare un lavoro statale in cui anche se non fai nulla non ti possono licenziare… è questo il senso che dai alla dignità? Per me è il contrario…Hai il pensiero fisso sullo studio (e va bene), ma alla “scuola della vita” non ci pensi mai? Imparare a vivere non è anche quello studiare?
Dall’alto dei tuoi 61 anni pensi di poter imporre tutto ma ci sono casi in cui età non significa esperienza e io nell’umiltà dei miei 21 anni dico che stai sbagliando di grosso perché avere degli anni in più non sempre significa essere migliori e soprattutto gli anni in più non ti autorizzano a comportarti da “dittatore”.
Dici che ho tutto e forse questo è vero... Ho tante cose ma purtroppo non sempre basta, e sai perché? Mi manca una cosa, una sola, ma la più importante di tutte: la felicità, e finché non sarò libero non l’avrò. Perché la felicità, così come l’affetto, sono dei sentimenti e come tali non si possono comprare con quei 100 euro al mese che hanno il sapore del ricatto. In fondo non mi sembra di chiedere tanto, vorrei solo sentirmi felice e continuerò a dire che non mi interessa per niente avere tanti soldi perché non serve per essere felici, puoi sentirti un Dio, il migliore di tutti, ma è inutile se poi sei povero dentro l’anima perché è quello che conta veramente. Ma tu vuoi il meglio per me e tante cose non le hai imparate dalla vita ed io sono troppo debole per reagire. La mia anima fragile si sente soffocare, ma aspetterò ancora, non mi stancherò facilmente, la notte finirà, arriverà il giorno in cui mi sentirò un po’ più forte e forse un raggio di sole tornerà ad illuminare il mio cammino. ![]() (Text & Grafic © Fabry Fa)
6월 7일 Una giornata in AbbruzzoCi sono giorni da ricordare perché portano dentro un'emozione forte. La giornata di domenica scorsa è una di quelle, una giornata da ricordare a lungo.
Siamo stati a pranzo in Abbruzzo con i parenti, riuniti, tutti insieme. C'era anche Maria, la piccolina di 9 mesi... troppo carina... C'erano tante persone ma lei voleva stare con me, non mi vede spesso ma se ne è stata buona buona seduta per un bel po' in braccio a me. Mi guardava a lungo negli occhi e sorrideva, come a volermi dire chissà che cosa... E poi non avevo mai tenuto in braccio dei bambini e quindi non avevo di certo esperienza in questo campo. Com'è bello perdersi negli occhi dolci di un bambino, ti fa sentire ancora vivo, ti fa capire che vale la pena continuare a vivere per non perdere certi momenti di gioia che ogni tanto arrivano. E poco importa se fuori pioveva, perché almeno stavolta c'era il sole che splendeva dentro l'anima. Poi per quanto riguarda il comportamento di mio padre è meglio stendere un velo pietoso e lasciarlo stare perché lui sguazza nella solitudine e vuole trascinarci anche gli altri. C'era tanta gente e di sicuro questo lo scocciava, ma "il meglio di sè" lo ha dato durante il viaggio di ritorno quando per un po' di traffico ha cominciato ad urlare come un matto. Beh, lui è sempre stato così ma stavolta conta poco, perché è stata una bella giornata, una giornata da ricordare per l'emozione che porta dentro sè. 6월 4일 Laura Pausini - concerto allo stadio di San SiroIl trionfo di Laura Pausini
![]() Settantamila persone hanno seguito sotto la pioggia il concerto della cantante romagnola. Tra il pubblico anche Eros Ramazzotti. Ha cantato in italiano, francese, inglese, spagnolo e portoghese. Ha cantato fradicia di pioggia, scherzando sui brividi e sul freddo, definendo le gocce "lacrime di gioia del cielo". Laura Pausini è stata l'eroina di una serata indimenticabile, bagnata, tenera, sentimentale ma anche dura nei toni. "Questa per me è la prima volta a San Siro, sono orgogliosa di anticipare le colleghe italiane che verranno su questo palco... questo concerto è dedicato alla nonna, alla mia amica Antonella e alle donne che hanno due palle così".
La festa era cominciata alle 21.10. Un boato, migliaia di lumini, di flash, un gigantesco elicottero in cielo. Luci rosse sull'immenso palco, la band prende posizione. Ad applaudire 68 mila spettatori paganti e duemila ospiti. Tante donne d'ogni età che nelle canzoni e nel modo di essere dell'artista hanno trovato un riferimento che non le ha mai deluse. Si accendono le luci e si resta incantati dalla gigantesca produzione, un palco semplice e articolato, multidimensionale, largo 70 metri, con un maxischermo di 90. Unico ospite della serata, Tiziano Ferro. Insieme, fra le ovazioni della folla, hanno eseguito "Non me lo so spiegare" con affiatamento e sinergia trascinanti. Ieri è stato il trionfo della melodia all'italiana, del fascino autentico di un'artista che usa la musica e la parola per una comunicazione schietta con il pubblico di tutto il mondo. Almeno mille fan arrivavano dall'estero. Dove l'Italia non è solo Ferrari ma anche Laura primadonna. (Articolo preso da: "Il corriere della Sera")
Complimenti Laura!!!
![]() 5월 30일 Io e la mia biciIo, una bici e una montagna da scalare... è quanto mi basta per dimenticare per un po’ i problemi intorno… Nei momenti in cui la fatica ti assale sulle salite non pensi più a ciò che c’è intorno, vedere la strada che scorre in salita ti fa sentire forte…
Andare in bici mi è sempre piaciuto fin da quando ero piccolino e a quattro anni già mi reggevo bene in equilibrio su due ruote… Ora che sono cresciuto mi diverto ad affrontare salite impegnative e pochi giorni fa ci sono riuscito di nuovo dopo un lungo periodo in cui mi sentivo sempre più affaticato… Un periodo in cui avevo anche pensato di non andare più in bici perché non mi divertivo più… e invece dopo quasi un anno sono qui ad aggiungere un’altra montagna al conto di quelle scalate. Ormai andare in bici stava diventando solo un diversivo per stare un po’ lontano da casa, un po’ lontano da quella “dittatura” che mi sta distruggendo… Ora capisco che vuol dire andare in bici in quelle condizioni, quando sei svuotato dentro l’anima, la bici non cammina, si pianta, non vuole saperne di camminare, arranchi nel nulla… Andavo lento, a testa bassa, rassegnato, senza forze, con un dolore forte dentro l’anima…
Alcuni ciclisti che ormai mi conoscono mi dicevano “stai male?” e io “no, sono un po’ stanco” oppure “dai stai a ruota”, “mettiti in scia”, “seguici, rimani in gruppo”… no, quando ti senti svuotato non riesci a stare a ruota, ti reggi appena in equilibrio…
Poi domenica scorsa ho deciso di tornare a salire su una strada di montagna. Pensavo di non farcela ma le forze sono tornate mano mano che la salita si faceva strada… vedevo l’asfalto scorrere sotto le ruote e la bici mentre saliva mi ridava forze e coraggio… è bello arrivare in cima, lì dove tutto è più bello, è più facile, lì dove ti aspetta solo la discesa, nel ciclismo così come nella vita… E allora due salite scalate, la prima di 4 km, poi la seconda di 6,7 km con 700 metri di dislivello totale e pendenze massime superiori al 15% da Roma a Campi di Annibale (fraz. di Rocca di Papa), 90 minuti di salita a 9-10 Km/h sotto un sole da far paura… E poco importa se c’erano ciclisti che andavano il doppio di me, l’importante era arrivare in vetta… loro hanno una bici da corsa, si allenano tutti i giorni, hanno acqua e barrette integrative, io non ho niente di niente, una bici che a malapena cammina e niente acqua sotto quel sole che ti faceva venire una sete enorme!! Già… niente acqua perché non c’è posto, niente acqua da quel giorno maledetto di 8 mesi fa in cui una bottiglietta difettosa aveva bagnato il cellulare e i miei mi avevano dato contro come se l’avessi fatto apposta…
Ma stavolta avevo deciso che la salita mi mancava, che non avevo bisogno di una bici da corsa, che non avevo bisogno di acqua… no, avevo solo bisogno della forza nelle gambe… avevo deciso che niente mi avrebbe fermato, mi sono alzato in piedi sui pedali con il sole sulla faccia e via fino in cima… La soddisfazione di aver raggiunto il punto più alto, lì dove solo in pochi arrivano, lì dove tutto diventa più semplice… E allora non rimaneva che lasciarsi trasportare giù dalla discesa, tra tornantini infiniti e soddisfazione ritrovata almeno per un giorno… E poi ancora, poco importa se una ruota bucata mi ha costretto a fare 10 km a piedi per tornare a casa, l’importante era essere arrivato in vetta dopo una scalata bellissima!! 5월 22일 Top 5 Award - miglior blog della settimanaE' con grande piacere che apprendo di aver vinto
il premio Top 5 Award per essere stato
tra i migliori cinque blog della settimana!!
Ringrazio di cuore tutto lo staff della TOP5
che mi ha permesso di ricevere questo premio!
Quindi grazie a:
5월 21일 Quanta forza ci vuole nell'essere deboliPurtroppo i deboli sono costretti a lottare sempre, giorno dopo giorno, a “urlare” affinché la loro voce venga sentita, il punto di forza è non rassegnarsi mai, lottare sempre ed essere sempre umili, conservando la dignità di vivere… Ci vuole tantissima forza di volontà e comprensione, per capire quel “povero ignorante” che ti è di fronte e che ti fa sentire debole e inferiore. Eh già… “povero ignorante” perché non si rende conto che il debole è lui che scarica la sua “arroganza” su chi non ha la forza di difendersi. Il debole è lui abituato a comandare, a opprimere… è debole perché non sa farne a meno, sa vivere solo opprimendo, annientando chi gli sta vicino…
![]() La Forza è in sé buona.
La Forza costruisce,
la Violenza distrugge.
La Forza è vitale,
la Violenza è mortale.
Un amore è Forte,
un odio è Violento.
La Forza non teme la Violenza, la Violenza teme la Forza.
(paragrafo tratto da Il foglio)
5월 13일 Immagini stereografiche - (Il mondo delle immagini 3d nascoste)La percezione visiva dell’uomo avviene in modo binoculare, cioè attraverso i suoi due occhi. Il cervello sovrappone le due immagini, risultanti dalla visione dell’occhio destro e dell’occhio sinistro, e le elabora in una sola tramite un processo chiamato stereopsi, cioè fusione di due immagini. In tale modo il nostro cervello costruisce una visione tridimensionale dell'oggetto stesso, partendo dalle due visioni bidimensionali che gli occhi producono mentre osservano l'oggetto da differenti prospettive.
Un particolare aspetto della stereografia è quello della visualizzazione delle immagini stereografiche, così da ottenere una unica immagine tridimensionale, partendo da due immagini bidimensionali.
Gli stereogrammi non sono altro che una realtà "virtuale": una immagine all'apparenza semplice o inutile che in realtà cela un'altra immagine nascosta al suo interno!
Ma come fare per vedere le immagini nascoste negli stereogrammi? Alcuni imparano subito la tecnica mentre per altri è più difficile, ma una volta acquisita non la si dimentica più. Ad un certo punto si impara ad ingannare il cervello in modo appropriato. Non si può credere o pretendere di vedere l'immagine tridimensionale nascosta in uno stereogramma, in una condizione di tensione o di "arrabbiatura", di fretta o di distrazione… per vedere uno stereogramma occorre tranquillità.
E’ possibile visualizzare in modo corretto un'immagine stereografica, utilizzando le seguenti due particolari tecniche, senza l'aiuto di strumenti esterni, ma utilizzando esclusivamente i nostri occhi.
Tecniche di visualizzazione
Se guardiamo direttamente uno stereogramma mettendo quindi a fuoco su di esso non vedremo altro che una singola immagine piana contenente dei puntini casuali o delle texture ripetute e tutto questo non stuzzicherà molto la nostra attenzione.
![]() Metodo della visione parallela Bisogna guardare oltre lo schermo senza focalizzare l’immagine. Questo primo metodo consiste nel guardare le immagini come se volessimo mettere a fuoco un punto che sta oltre le stesse. Così facendo le linee di visione dei due occhi arrivano sull'immagine quasi parallele.
![]() Metodo dello sguardo incrociato
Questa tecnica consiste nell’incrociare gli occhi quindi guardare e focalizzare un punto medio tra gli occhi e lo schermo senza mettere a fuoco l’immagine, proprio come quando vi "incantate" a guardare nel vuoto. Facendo così le linee di visione dei due occhi arrivano sulle immagini in modo incrociato.
Una volta imparata la tecnica giusta occorrono pochi secondi per poter visualizzare le stupende immagini tridimensionali nascoste negli stereogrammi.
Ovvero improvvisamente il monitor sfuocato, passa da due a tre dimensioni e dallo sfondo emergono e si modellano livelli di prospettiva diversi, parole, forme, figure... Gli oggetti che prima apparivano sdoppiati e con il contorno confuso, formeranno una terza immagine al centro delle due che ci stanno di fronte. Questa terza immagine apparirà a mezz'aria, come ad una distanza media fra noi e lo schermo, e sarà tridimensionale, come un ologramma, con un accentuato carattere di profondità in alcune delle sue parti. Ci si "perde" nell'immagine che si ha di fronte, ti rilassi profondamente e ti senti appagato. Beh visto che ho spiegato come fare per vedere immagini stereografiche ve ne propongo alcune… All’inizio non è facile, la prima volta io ci ho messo una buona mezz’ora per vedere l’immagine nascosta ma vi assicuro che una volta imparato ci vogliono pochi secondi. Sul web girano anche programmi per creare da soli degli stereogrammi ma il procedimento non è affatto semplice e soprattutto è difficile crearne di buona qualità!! Potete guardare i seguenti tre stereogrammi sullo schermo oppure potete stamparli… non vi dico quali sono le tre immagini nascoste… scrivetemelo voi nei commenti se riuscite a vederle… oppure se non ci riuscite e volete sapere cosa c’è fatemelo sapere e passerò nel vostro blog a dirvelo!! Il primo che indovina le tre immagini nascoste vincerà, ehm... i miei complimenti!! Heehehhe!!!! Vi do un ultimo consiglio: guardare queste immagini non è proprio un esercizio naturale per gli occhi quindi, sia che riusciate a vedere le immagini, sia che non le vediate, è meglio che non sforziate la vista per più di 20-30 minuti. (In questo testo ho fatto riferimento a vari siti web che trattano di stereogrammi)
BUONA IMMERSIONE NELLA TERZA DIMENSIONE!
![]() ![]() ![]() 5월 12일 Articolo 31 - I consiglidi un pirla![]() Una parte della canzone: "I consigli di un pirla" (Articolo 31)
Non aver fede solo in quello che vedi,
insegui i sogni fino a quando li credi veri ed a un certo punto saranno tutti amici tuoi diranno di amarti per quello che sei vorranno solo privarti di un pezzo di quello che hai. Insegui i sogni fino a quando ci credi, hai la mia determinazione a compiere ogni errore prima di imparare, solo a volte non vale il prezzo da pagare. Non aver fede solo in quello che vedi, insegui i sogni che credi fino al giorno che li rendi veri ti accorgerai che quel poco che resta ti basta ed ecco, quella sarà casa tua, t’insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi Se ti picchieranno e ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti 5월 7일 Sulle scaletteEro seduto sulle scalette in metallo del parcheggio dell'università.
Stavo da solo con la testa rivolta in basso, immobile... Passa di lì un signore, mi chiede se ho qualche problema ma io rispondo che è tutto apposto. Mi dice "sei sicuro?", e io "si, sono solo un po' pensieroso"... Andando via mi dice "Devi fregartene dei problemi!"... Eh già... chissà chi era, chissà perché si è fermato, chissà perché si è preoccupato per me, chissà cosa ha pensato di me, chissà... 5월 5일 La libertà![]() Ahhhhhh...
Mi sento soffocare nel buio più profondo, non ho forze per cambiare, faccio fatica anche a respirare in questo cielo sbiadito dalla paura e dalla tristezza. La mia anima è stanca e affaticata alla ricerca di un po' di luce ma cerco solo un po' di pace... un po' di serenità dentro me... ![]() Forse non ho mai dato niente,
per questo non chiedo niente... Però non ho mai negato la libertà a nessuno, quindi voglio la mia libertà e questo lo pretendo! La libertà di un uomo finisce dove inizia quella degli altri, quindi vivi e lascia vivere...
![]() Quando sappiamo di essere sotto gli occhi di chi potrebbe punirci o giudicarci severamente, siamo "liberi" di comportarci come ci pare? Credo proprio di no.
Il fiato addosso, o lo sguardo addosso, ottengono semmai l'obbedienza, ci inducono ad un certo tipo di comportamento, ma non sono certo l'espressione di un libero arbitrio. Per essere liberi, dobbiamo sentirci tali. A volte un comportamento non è sincero e spontaneo, ma conseguente alla paura dell’autorità. Libertà è anche indipendenza, che non è stare in un appartamento lontani da casa, con i soldi di mamma e papà e fare quello che ti pare, tanto non ti vedono, questo no! Sei libero quando le cose te le guadagni tu, e ti rendi conto che essere indipendente/libero non è così facile perchè te lo devi guadagnare! ![]() La libertà è quella cosa che ti permette di sbagliare e imparare sulla tua pelle senza che nessuno ti dica cosa fare con degli ordini!!!
La libertà è la capacità di lasciare la propria anima libera di volare alto permettendole di divincolarsi dalle catene che ci tengono inchiodati a questo suolo ricco di ipocrisia ed incomprensioni... Vorrei respirare a pieni polmoni il profumo della libertà per essere libero così come una farfalla è libera di volare! ![]() Libertà è aprire le braccia e sognare...
Libertà è creatività... Libertà è poter sbagliare per imparare... Libertà è potersi divertire... Libertà è sicurezza... Libertà è non sentirsi soffocare... Libertà è non nascondere i propri sentimenti... Libertà è il gusto di vivere... Libertà è godere di quello che si fa... Libertà è non essere condizionato dalla paura... Libertà è credere in se stessi... Libertà è ammettere i propri limiti e i propri errori... Libertà è non avere pregiudizi... Libertà è scegliere di avere poco ed essere felici... Libertà è scegliere come vivere la propria vita... La libertà aiuta ad essere felici, non distruggerla mai!!! ![]() Io non sono libero, forse è anche colpa mia, la paura dell'autorità, la paura di ferire, la paura di essere criticato duramente...
Però una libertà mi è rimasta, è una libertà che hanno tutti... è la libertà di immaginare, di viaggiare nella propria mente, di sognare una vita migliore... Già... nessuno saprà mai leggere nei miei pensieri, nessuno potrà mai togliermi quest'ultima libertà che mi rimane... (text © Fabry Fa)
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