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February 13 Blog chiusoBLOG CHIUSO
Un anno da blogger...
Esattamente un anno fa scrivevo il mio primo post, fino ad arrivare oggi a 67... Da allora tante cose sono cambiate, ma forse non è cambiato molto dentro di me... di certo niente si è stravolto, come è anche normale che sia. Venendo a sapere della chiusura del blog molti mi hanno chiesto perché... La cosa certa è che non chiudo perché sto male o perché qualcuno ha detto che lo space è triste... No, non è certo questo il motivo... Il mio blog l'ho visto crescere piano piano, giorno dopo giorno... semplici parole all'inizio, poi grafica... Piano piano è diventato un bel blog, forse triste, ma pur sempre carino... Ci ho messo tutto me stesso per realizzarlo... E che soddisfazione vederlo popolarsi fino a raggiungere le attuali quasi 100 visite uniche al giorno (oltre 150 totali al giorno) e le 25000 visite totali in un anno di cui 8800 alla sola home page... E che soddisfazione ancora vedere il mio blog premiato da altri blogger come me, dopo appena 3 mesi... E premiato in totale 9 volte nel corso di questo anno.
Ma il vero obiettivo non era ottenere tante visite o premi ma raccontare me stesso, dire quello che nella realtà non riuscivo ad esternare... E dietro questa maschera che è il blog, mi è riuscito... Ho scritto tanto... Ho scritto di me... Ho scritto poesie... Ho creato immagini... Ma il sentimento predominante è stato sempre uno... Illusioni... fanno male quando finiscono... e poi torni a sentirti spento e distrutto... E intanto la voglia di scrivere è svanita, la febbre da blogger è finita... Cambiava la data dei miei post ma il sentimento predominante era sempre quello lì... E c'era lì una foto con il sorriso stampato sulle labbra ma negli occhi un velo di tristezza... Ecco, non ho più voglia di continuare a scrivere tutto questo... Non ha più senso continuare, non c'è niente di nuovo da scrivere... Sento di non avere più motivazioni e allora questo blog chiude qua. Rappresenta tanto per me questo space e mi mancherà, ma sono sempre io, il ragazzo che avete letto per un anno, un ragazzo che ha ancora voglia di sorridere e dimenticare un giorno tutto quello che mi ha fatto stare male... E quel giorno forse è vicino, forse è lontano ma spero ci sarà... io ci credo ancora, ci credo davvero... In questo momento il futuro non è chiaro... il futuro è incerto... solo una cosa è sicura: oggi chiudo con il blog msn... Ma sicuramente non è l'addio definitivo al web... Forse tornerò l'anno prossimo per creare, non un blog, ma un vero e proprio sito sull'informatica... Forse è solo un'idea che non realizzerò mai, forse lo farò e durerà un anno, forse durerà molto di più... chissà... dipenderà da tante cose... E ringrazio ancora una volta tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi 12 mesi...
Ringrazio tutti, ma proprio tutti, anche chi, magari è passato di qui solo per pochi minuti... GRAZIE BLOG CHIUSO
Commenti e richieste varie disattivati...
Forse rimarrà attivo il guest book nella colonna in alto a destra...
February 03 Blog in chiusura - Il countdown è quasi alla fineBlog, contrazione di web log, diario in rete... Il fenomeno è iniziato nel 1997 in America, nel 2001 in Italia con Splinder, nel 2004 con la piattaforma msn...
Da dieci anni i blog si espandono sul web, molti durano poco, altri sono ancora attivi da 10 anni... Ma la durata media è circa un anno... Il mio blog compirà 1 anno il 13 febbraio... Ho deciso di chiuderlo proprio in quel giorno... La febbre da blogger sta svanendo, non trovo più le motivazioni e la voglia di scrivere... Rimarrà di questo blog il racconto del mio 21° anno di vita e la speranza ancora viva che tutto cambi davvero... Ma questo blog è vissuto anche grazie a voi che lo visitate e che lasciate commenti... Tantissime persone son passate nel mio blog, alcune sono andate via subito, altre si sono fermate, altre hanno semplicemente letto le mie parole... Ecco vorrei ringraziare davvero tutti... Tutti sono stati importanti... E vorrei ripotare alcuni dei vostri commenti che mi ha fatto piacere leggere nel corso di questi 12 mesi:
Sii sempre te stesso... fregatene se ti dicono che il tuo space è triste... non lo è credimi... io lo trovo pieno di sentimenti... specchio reale di te stesso... è stupendo così!!!
So bene cosa si prova a vedersi tarpare le ali... sono pagine che mancheranno x sempre nel libro della vita!! Ti spezzeranno le ali ma non la voglia di volare...
Mi sono venuti i brividi, si capisce che sono parole reali, sentite e vissute!
Ricorda che sono proprio le persone a noi più care che ci fanno soffrire, sta a noi con tenacia dimostrare che sappiamo camminare con le nostre GAMBE e saperci rialzare ad ogni colpo... Gli altri non sono nessuno per giudicarci tanto da dirci quello che dobbiamo e non dobbiamo fare, come comportarci o addirittura plagiare il nostro modo di pensare. Bisogna capire chi siamo e non avere paura di esserlo... Una persona per essere felice non deve avere necessariamente tutto ma semplicemente ciò che ci fa sentire completi e l'età non conta, non si è mai troppo piccoli o troppo grandi per decidere cosa fare della propria vita, per sbagliare, per soffrire e per gioire.
Il tempo è il giudice della vita e noi non possiamo fare nulla per fermarlo o farlo scorrere lentamente... Spesso è proprio dietro un sorriso che c'è tanto dolore... ma è inutile fuggire quando la più grande prigione è dentro se stessi. Se la vita è stronza, noi dobbiamo esserlo più di lei... anche perchè non siamo soli. La vita va affrontata e deve essere una partita che deve essere giocata anche dopo i rigori... Ricordati che comunque nella vita non esiste solo la pioggia ed il buio, sono momenti che dobbiamo superare e dobbiamo riuscirci perchè poi ne varrà la pena. Dopo la pioggia ci sarà il sereno o persino l'arcobaleno e dopo il buio ci sarà una luce accecante perchè è meglio alzare gli occhi ed accecarsi piuttosto che abbassarli e vedere la propria ombra… Grazie a tutti voi che mi avete accompagnato in questo anno da blogger...
Il 13 febbraio scriverò il post di chiusura e poi smetterò davvero... il countdown è quasi alla fine... January 30 LibertàE tu... tu non hai mai imparato a pensare con la tua testa...
Una cosa va bene solo se la dice lui, che decide anche di me.
Non è questa la vita, non siamo robot programmati,
ma di errori ne ho fatti tanti anche io...
Forse è anche perché troppo spesso mi sento solo
di fronte a chi senza saperlo,
continua a distruggere i sogni miei.
E i giorni scorrono veloci ed io
non mi sento pronto ad affrontare questo mondo...
Colpa di chi non mi ha preparato e colpa mia...
Continuo a sbagliare, sperando almeno
di imparare qualcosa dai miei stessi errori...
![]() Non si muore nella vita quasi mai al momento giusto
ma non vorrei farla finita prima di provarci gusto!!
(Marco Masini / Protagonista)
La mia vita ha perso tutto il colore
vivo lo stesso ma mi sento morire... Voglio ancora sognare, poi respirare
lasciarmi andare e riposare, tornare a sognare (Annalisa Minetti / Mi spengo senza te)
Cancellare le apparenze e le sofferenze,
rispettare le persone anche quelle meno buone, è da loro che si impara una cosa rara, coltivare le passioni che ti dan soddisfazioni e guardarsi nello specchio senza piu’ paure... Questo e’ un grido disperato che ubriaco va a cercare la sua strada che si chiama libertà. (Simone / Grido disperato)
Certe volte guardo il mare, questo eterno movimento, ma due occhi sono pochi per questo immenso, e mi accorgo che due gambe non bastano per girarlo e rigirarlo. io che non ho mai cercato niente e forse niente ho avuto mai… (Biagio Antonacci / Se è vero che ci sei)
Ci sono momenti che pensi alla vita ed altri in cui credi che è proprio finita... lasciare tutto com’è, che qui non è facile, ti senti fragile... E ti viene da vivere e ti viene da piangere, ti viene da provarci ancora, (Dolcenera / Com'è straordinaria la vita)
January 26 Award Top My secret dreamEd eccomi qui a pubblicare quello che sarà probabilmente l'ultimo premio di questo blog dato che tra qualche giorno chiuderà.
E allora ringrazio Isa* per aver scelto di premiare questo space.
January 23 Varie storielleFai quello che sei
Una coppia con un figlio di 12 anni decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo, così partirono tutti e tre con il loro asino da soma.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano". Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa." Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino e povero figlio chissà cosa gli spetta, con una madre del genere! Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio.
Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente: sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta, gli spaccheranno la schiena! Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.
Passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: guarda quei tre idioti, camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!
Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te
e sarà difficile che incontri qualcuno al quale
tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi e fa ciò che vuoi
senza pensare a quello che pensano gli altri.
**********************
Le quattro candele
Le Quattro Candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso che si poteva ascoltare la loro conversazione. La Prima Candela diceva: "Io sono la Pace, ma gli uomini non riescono a mantenermi: penso proprio che non resti altro da fare che spegnermi!". Così fu, e a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente. La Seconda Candela disse: "Io sono la Fede, purtroppo non servo a nulla. Gli uomini non ne vogliono sapere niente di me, e per questo motivo non ha senso che io resti accesa". Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di essa e la spense. Triste triste, la Terza Candela a sua volta disse: "Io sono l'Amore, non ho la forza per continuare a rimanere accesa. Gli uomini non mi considerano e non comprendono la mia importanza. Essi odiano perfino coloro che più li amano, i loro familiari". E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere. Inaspettatamente un bimbo in quel momento entrò nella stanza e vide le tre candele spente. Impaurito per la semioscurità disse: "Ma cosa fate, voi dovete rimanere accese, io ho paura del buio!" E così dicendo scoppiò in lacrime. Allora la Quarta Candela impietositasi disse: "Non temere, non piangere, finché io rimango accesa potremo sempre riaccendere tutte le altre candele: io sono La Speranza. Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime, il bimbo prese la candela della Speranza e riaccese tutte le altre. ***********************
Se non avete mai provato il pericolo di una battaglia o la solitudine dell'imprigionamento, l'agonia della tortura o i morsi della fame, siete più avanti di 500 milioni di abitanti di questo mondo.
Se potete andare in chiesa senza la paura di essere minacciati, arrestati, torturati o uccisi, siete più fortunati di 3 miliardi di persone di questo mondo. Se avete cibo nel frigorifero, vestiti addosso, un tetto sopra la testa e un posto per dormire, siete più ricchi del 75% degli abitanti del mondo. Se avete soldi in banca, nel vostro portafoglio e degli spiccioli da qualche parte in una ciotola, siete fra l'8% delle persone più benestanti al mondo. Lavora come se non avessi bisogno dei soldi. Ama come se nessuno ti abbia mai fatto soffrire. Balla come se nessuno ti stesse guardando. Canta come se nessuno ti stesse sentendo. Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra. January 18 Malinconia - Luca CarboniLa malinconia ha le onde come il mare,
ti fa andare e poi tornare, ti culla dolcemente, la malinconia si balla come un lento, la puoi stringere in silenzio e sentire tutto dentro, è sentirsi in volo dentro gli aereoplani, sulle navi illuminate, sui treni che vedi passare. Ha la luce calda e rossa di un tramonto di un giorno ferito che non vuole morire mai... Sembra quasi la felicità, sembra quasi l’anima che va, il sogno che si mischia alla realtà puoi scambiarla per tristezza, ma e’ solo l’anima che sa che anche il dolore servirà. *****************
Capita che nostante la situazione non sia delle migliori si fa il possibile per aiutare chi ti sta intorno perché poi ti senti meglio anche tu, ti senti di essere stato utile in qualche modo...
Ma poi sei sempre in quella spirale senza fine, stanco di quei confronti con altre persone (perché non siamo tutti uguali), stanco di chi, anche se ogni giorno ti da tutto te stesso, vive rubandoti la libertà... E cosa ti rimane se qualcuno ti ruba la libertà? Perde senso tutto ciò che hai... Nonostante ciò cerchi di essere felice per tutto quello che comunque di buono è successo fino a qui. E se il futuro lo vedi cupo forse non è solo colpa di chi ti sta vicino ma di tutto un mondo che va per una direzione tutta sua e sbagliata. Servirebbe un cambio di rotta lento ma inesorabile per alimentare le speranze di chi in questo momento nel futuro vede un buio senza vie di uscita. **************
Da un po' di tempo ormai non passo più da nessuno a rispondere ai commenti a causa del poco tempo e della connessione ADSL che non sarà disponibile qui per ancora almeno 2 anni.
Questo blog sta per chiudere, non scriverò più, ma in realtà spero di non doverlo cancellare mai perché rappresenta tanto per me...
E' solo il COUNTDOWN finale prima della chiusura.
December 31 Felice anno nuovoUn altro anno che finisce,
un altro anno che non tornerà più e il tempo che scorre lento ma inesorabile. Diciamo addio al 2007, si ricomincia da zero, un nuovo anno da vivere giorno per giorno... Ci si augura sempre che l'anno che verrà sarà migliore nella speranza che prima o poi lo sia davvero perché questa vita ha sicuramente qualche sorpresa da regalarci... E' buio, manca poco, il nuovo anno sta per arrivare, lo aspetterò nella mia casa aspettando la mezzanotte e forse pensando con un po' di nostalgia
alla bella serata dello scorso anno...
Aspetterò il nuovo anno
con la speranza che porti con sè giorni migliori,
con la speranza di ricominciare a vivere
e accendere il buio che circonda queste mura... Ma anche se sarà ancora buio, c'è una luce che non si spegnerà mai, è la luce della speranza che anno dopo anno ci accompagnerà... Tanti auguri a tutti ![]() December 17 Buon Natale e felice anno nuovoAnche quest'anno il Natale si avvicina,
la città si accende di luci colorate
e anche l'anima brilla di più...
Tanti auguri a tutti voi...
![]() December 05 Laura Pausini – CD/DVD/Libro del concerto allo stadio di San SiroIl testo è tratto dalle parole di Laura Pausini del suo diario e durante il concerto.
31 dicembre 2006
Da tempo mi chiedono di fare una cosa. Ho promesso che ci avrei riflettuto. In realtà ho solo preso tempo. Le idee sono chiarissime… Io, a San Siro non ci vado. Sì, mi hanno chiesto se me la sento di fare San Siro.San Siro è enorme, io sono una donna, faccio musica pop e non ho nessuna intenzione di prendermi un simile rischio. MAI. Ma dai, figuriamoci, Milano, giugno, sotto i riflettori, l’afa, le zanzare, il quartiere di gente incazzata per i decibel, che poi scrivono che facciamo “rumore” (rumore!?!) il tutto in un infernale catino di cemento, enorme, dove non tira un filo d’aria. Tra l’altro dove nessuna donna ha mai messo piede e ci sarà bene un motivo. La faccia ce la metto io, mio il nome, mia la reputazione. Domani decido, stasera voglio solo cantare e godermela.
San Siro. Ho cambiato idea.
Ok, ci sto, lo faccio. Non vedo l’ora. Ho paura e non vedo l’ora. San Siro. 1 gennaio 2007
San Siro si fa. E se il malefico catino di cemento sarà vuoto, avrò sbagliato io.
Ok, va bene, ci sto. Ma ve lo dico, io lo riempio, cazzo se lo riempio!
2 giugno 2007
Eccoci. Ci siamo. E’ il gran giorno… Ma piove e sento tutti un po’ preoccupati, perché davvero in queste condizioni potremmo avere seri problemi sul palco. Poi mi dico che se dovrà essere, sarà l’occasione buona per imparare qualcosa di nuovo. Solo così può essere, l’alternativa è mollare, piangere, tirare testate contro un muro.
San Siro 2007
Buonasera, benvenuti!!!
Voi sapete che questa per me è la prima volta a San Siro... Sono orgogliosa di rappresentare le mie colleghe italiane che verranno su questo palcoscenico perché questa sera io sono la prima ma non sarò l'ultima, perché la gente ama la musica italiana! Questo concerto è dedicato a mia nonna, alla mia amica Antonella e alle donne che hanno due palle così.
Questa sera mi sentirete cantare altre canzoni nelle lingue che ho imparato in questi 14 anni...14 anni di viaggi e di amore, di passione vera, benedetta passione, questa sera sembra benedetta anche da Lui e dalle lacrime di gioia che ci sta regalando!
Voglio sentire le stesse gocce che sentite voi, in faccia e sul corpo, perché questa notte io, sicuramente, la ricorderò per tutto il resto della mia vita... Quando volevano convincermi a venire a San Siro mi hanno detto, Laura non ti devi preoccupare tanto sicuramente sarà un evento ma il fatto che voi siete qui sotto questa pioggia è incredibile, questo è l'evento... Il mio applauso e quello dei miei musicisti, dei miei tecnici è per voi.
![]() Io ho una cosa da dire:
come al solito non sono venuta
ad insegnarvi proprio niente,
sono venuta ad imparare una cosa,
che nel 2007,
anche se sono passati molti anni
una donna italiana, una donna di voi,
una donna come voi
ha realizzato un sogno più grande
di quello che poteva aspettarsi
e lo ha fatto con voi!
3 giugno 2007
Ha piovuto… Ha piovuto tanto… Un nubifragio. Però che bella notte. Che notte pazzesca. Settantamila persone, che hanno cantato con forza, gioia, emozione, accompagnandoci dal primo all’ultimo minuto, fradici, felici, unici. Credo che non dimenticherò mai nulla di tutto questo.
November 26 Premi novembre 2007Un grande grazie alla dolce elfetta Arwen
che mi ha premiato per il miglior post del mese.
Il post con il quale ho vinto è questo: Tra le strade dell'anima in una notte buia
Ecco il premio POST OF THE MONTH:
Grazie a Massimo e Vera per il seguente Award:
"Top 100 Sensational Blogs 2007"
November 21 Come mi vuoi tu - Mi guidi nel buioMi stai guidando a tuo piacimento, e sai, ci stai riuscendo, non riesco a sfuggirti, come rinchiuso in una stanza senza uscite...
Ma chi sei per dire quello che devo o non devo fare? Vuoi plagiare i miei modi di pensare come un banale robot programmato per eseguire dei compiti… Ma forse dimentichi che i robot non hanno cuore, né anima… Sulle mie ferite butti il sale e tutte le porte me le sbatti in faccia, non sono più un bambino, abbassa quella voce, perché quelle parole dure fanno male, mi chiudono ancora di più nel mio silenzio… Hai cancellato tante pagine della mia vita, pagine che non saranno mai scritte, pagine che lasceranno il posto a giornate vuote, pagine che non sfoglierò mai nel mio libro della vita… E certe scenate mi lasciano fermo immobile, mentre per la strada qualcuno ci guarda perplesso e forse con un po’ di tristezza. A volte scende una lacrima silenziosa, perché nel pianto troviamo consolazione al nostro dolore, infatti il dolore che non piange ci lacera l’anima. ![]() Ho fatto errori, e continuerò a farne, ma purtroppo continuo a pagare anche errori non miei, insicurezze e paure che tu mi vuoi trasferire…
Che tu ci creda o no, non mi hai plagiato, perché non sei riuscito a cambiare quello che c'è scritto nel mio cuore e nella mia anima e non ci riuscirai mai, anche se poi un senso di vuoto attraversa i miei occhi dispersi in un vortice di polvere… E più mi vuoi bene, più mi fai male e non te ne accorgi… Ma nonostante tutto sono ancora qui, ancora in piedi e ogni giorno il sole sorgerà, ci sarà una nuova giornata che sembrerà uguale a tutte le altre ma in realtà sarà diversa… Sarà il tempo a decidere, è lui che comanda scorrendo sempre regolare… ![]() October 27 Laura Pausini - World Music AwardPer tutti i fan di Laura Pausini la gioia di un nuovo premio a livello internazionale... La cantante italiana ha messo in bacheca il suo terzo World Music Award grazie alle 2 milioni di copie vendute in tutto il mondo con l'ultimo disco di cover "Io canto"...
Questo il suo commento:
"Sono molto contenta, è per me un grande onore rappresentare ancora una volta il nostro paese in una cerimonia così importante. E' il mio terzo World MusicAward, ma non smetto di pensare che sono qui per tutti coloro che mi vogliono bene e che mi sostengono e a cui va tutta la mia gratitudine".
![]() Inoltre la nostra Laura Pausini è partita per Los Angeles dove potrebbe essere ancora una volta premiata con il Latin Grammy per la versione spagnola del suo ultimo disco "Yo canto"... Insomma, Laura sul tetto del mondo... una voce ascoltata in tutto il mondo!!
![]() E ancora una data importante da ricordare... Come era nelle attese esce il 30 novembre il DVD di Laura Pausini allo stadio San Siro di Milano lo scorso 2 giugno. Il successo è stato enorme: 70 mila spettatori per oltre due ore di spettacolo e prima donna italiana nella storia a esibirsi in uno stadio.
![]() October 22 Formula 1 - Ferrari & Raikkonen Campioni del mondo
Vince Raikkonen, vince la Ferrari… è una vittoria sulla McLaren, è una vittoria sulle scorrettezze, sull’arroganza, su chi pensa di poter ignorare i regolamenti e il buon senso. E’ la vittoria di chi non si è arreso anche se a due gare dalla fine le possibilità sembravano svanite. E’ la vittoria di una squadra vera, è una vittoria conquistata sul campo… Alla McLaren rimangono solo rimpianti e la consapevolezza di non essere riusciti a vincere neanche rubando. Hamilton ha fatto quello che aveva tutto e voleva ancora di più, gli bastava andare a passeggio negli ultimi due GP... l'atteggiamento di chi ha tutto e non si accontenta mai... e ci ha preso una fregatura enorme... Per non parlare della pessima gestione di Ron Dennis… La gara è stata un vero dominio Ferrari, Hamilton aveva il mondiale in tasca ma già nel primo giro finisce fuori pista... Troppa fretta, troppa irruenza e dopo un po’ la sua freccia d'argento sussulta, rallenta… è l’inizio della marea rossa, Raikkonen diventa favorito… Contro questa Ferrari non c’era niente da fare, il distacco su Alonso sarà di un minuto tondo tondo e Hamilton finirà settimo. La festa, il podio, ma c’è ancora da tremare per la benzina troppo fredda di BMW e Williams... Si trepida, ma i giudici confermano... nella notte il titolo è della Ferrari di Raikkonen! La McLaren fa ricorso, non ci sta, deve bruciare davvero perdere un mondiale in questo modo... Hanno rubato tutto l’anno e invece di presentare ricorso oggi dovrebbero piangersi addosso per un mondiale che gli è sfuggito di mano, oltre che per arroganza anche a causa del conflitto interno con Alonso che è stato messo sempre in disparte. Forse oggi avrebbero fatto bene ad ammettere i propri errori, invece fanno ricorsi, arroganti fino in fondo. Il titolo resterà alla Ferrari, il ricorso è solo frutto della rabbia e disperazione, non sarà accolto, sarebbe vergognoso, anche se han fatto di tutto per farci perdere… La Ferrari ha vinto contro la McLaren e ha vinto contro le ingiustizie… Ha vinto sul campo ed è ancora più bello, ha vinto davanti a chi ha cercato di penalizzarla, ha vinto davanti a colossi mondiali, ha vinto strameritando... L'orgoglio italiano nel mondo...
October 18 Pioggia e lacrime![]() Una pioggia fina dolcemente bagna la città.
Il cielo si fa scuro, il sole si nasconde e va a dormire dietro nuvoloni grigi. Cadono gocce piccole e leggere come carezze piacevoli sulla pelle bagnata. La pioggia diventa battente, lacrime che scendono da quella distesa grigia, lacrime amare, tristi, silenziose. E' il cielo che sembra piangere sempre più forte come se davvero qualcuno gli avesse fatto del male. Un velo di tristezza copre la città, il vento soffia gelido e annebbia i miei sensi. Il mio volto è bagnato, non sono lacrime, è solo acqua quella che scorre piano su di me. E' ancora scuro il cielo e presto sarà notte, devo asciugarmi, c'è l'arcobaleno che mi attende... C'è sempre stato dopo una tempesta, ci sarà anche stavolta perché con i suoi colori porta via il grigio intorno a noi. (text © Fabry Fa)
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